Gettito della tobin tax

di Redazione 1

Il nuovo decreto del Fare, recentemente varato dal governo, comporta delle novità anche in materia di tobin tax (leggi anche tobin tax in vigore dal 1° marzo). Vista la confusione generata si è infatti deciso di concedere uno slittamento per il pagamento dell’imposta dal 16 luglio al 16 novembre, in modo tale gli intermediari abbiano il tempo per verificare alcuni casi dubbi. Un rinvio che per gli addetti ai lavori era comunque scontato visto che l’agenzia delle entrate non ha ancora diffuso i modelli dichiarativi, i codici tributo per effettuare il versamento e non ha chiarito ancora quali siano le operazioni da assoggettare al tributo e quali quelle esenti (leggi anche le modifiche apportate alla tobin tax)

Inoltre il ministero dell’economia dovrebbe anche chiarire diversi punti controversi (magari tramite apposito decreto). In particolare occorrerebbe disciplinare la situazione di usufrutto di azioni, il trattamento fiscale dei diritti di opzione (stabilire se sono assoggettabili all’imposta per il trasferimento di derivati o a quella di azioni).

Inoltre in molti si interrogano sul gettito derivante dall’introduzione della nuova tassa sulle transazioni finanziarie. In particolare secondo i calcoli di Assosim l’introduzione della tobin tax potrebbe addirittura produrre un calo di entrate per l’erario. Infatti a fronte di circa 200 milioni di euro di incasso si potrebbero avere dei cali di gettito irap, ires e di capital gain dovuti al calo di attività delle società finanziarie. Inoltre il grosso del gettito della tobin tax (oltre il 70 5 di quanto preventivato) sarebbe dovuto arrivare da operazioni su titoli italiani fatti da operatori esteri. Occorrerà esaminare allora se le sim straniere continueranno ad investire in titoli italiani, nonostante l’introduzione della nuova imposta. Sul punto il senatore Zanettin del Pdl ha anche proposto una interrogazione parlamentare al fine di fare chiarezza su gettito effettivo e volumi delle transazioni finanziarie e se, alla luce del potenziale calo di gettito, non sia il caso di eliminare del tutto la nuova tassa sulle transazioni finanziarie.

Ricordiamo che lo Stato aveva preventivato oltre 1 miliardo di euro di gettito derivante dalla tobin tax di cui la maggior parte (987 milioni ) derivanti da scambi di titoli azionari.

Commenti (1)

I commenti sono disabilitati.