A fine mese scade l’imposta annuale sulle unità di diporto

di Redazione Commenta

La fine di questo mese di maggio coinciderà con una scadenza molto importante dal punto di vista fiscale. Il prossimo 31 maggio, infatti, fra tre settimane esatte dunque, bisognerà fare i conti con il pagamento della tassa a cadenza annuale che è prevista per le imbarcazioni e le navi che vantano una lunghezza superiore ai dieci metri (vedi anche La tassa sulle imbarcazioni per i noleggiatori). Volendo essere ancora più precisi, bisogna sottolineare come il periodo di riferimento di tale imposta sia quello che va dallo scorso 1° maggio fino al 30 aprile del prossimo anno.

È piuttosto semplice intuire quelli che sono i soggetti interessati. Si tratta dei proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio, utilizzatori a titolo di locazione anche finanziaria, tutti residenti nel territorio dello Stato: lo stesso discorso vale anche per le stabili organizzazioni presenti nel nostro paese dei soggetti non residenti, a patto che tutti siano in possesso di una unità di diporto. Tale pagamento deve essere perfezionato tramite il consueto modello F24-Elementi Identificativi, sfruttando la modalità telematica. Per quelle persone che sono titolari di una partita Iva, comunque, esiste la possibilità di presentare questo stesso documento presso gli istituti di credito, le agenzie postali e gli agenti preposti alla riscossione tributaria.

Ovviamente, come accade di solito in questi casi, la nostra amministrazione finanziaria ha messo a disposizione un apposito codice tributo da inserire nel modello, vale a dire il numero 3370. Che cosa devono fare, invece, coloro che si trovano nell’impossibilità di perfezionare il versamento con le modalità appena illustrate? Ad essi si richiede di pagare la somma dovuta attraverso un bonifico in valuta euro, avendo l’accortezza di indirizzarlo al bilancio dello Stato, più precisamente al Capo 8 – Capitolo 1222. Sono rimasti ventuno giorni esatti per completare il tutto, dunque il tempo non manca, ricordando sempre che la validità è pari a un anno.