Calcolo cedolare secca

di Redazione Commenta

Come abbiamo avuto modo di comprendere nel corso degli ultimi giorni, la cedolare secca è un regime alternativo e facoltativo di imposizione fiscale sui redditi da locazione. La cedolare è in altri termini un’imposta che va a sostituire il regime ordinario di imposizione fiscale sugli affitti, rappresentando una valida alternativa per chi desidera risparmiare sul fisco locativo. Vediamo dunque quali sono le modalità di calcolo della stessa.

Per poter calcolare la cedolare, non possiamo che partire dal conteggio della base imponibile, per la quale si dovrà fare riferimento al più elevato dei valori tra la somma dei canoni di locazione che maturano durante il periodo di durata del contratto, e la rendita catastale rivalutata del 5 per cento. Il più elevato dei valori sarà la base su cui applicare il 20 per cento a titolo di cedolare secca (abbiamo parlato più volte, negli ultimi giorni, di cedolare secca e affini: in proposito, vedi anche il nostro speciale su come funziona la cedolare secca).

Per valutare la convenienza dell’imposta, si tenga altresì conto che occorre calcolare anche la base imponibile su cui conteggiare l’Irpef: nel caso di applicazione del regime di tassazione ordinaria con canone a libero mercato, questa sarà pari all’85 per cento dei canoni incassati nell’anno, mentre per i canoni che rientrano nel regime di locazione il reddito imponibile sarà pari al 59,5 per cento di quanto incassato. Tali importi diventeranno soggetti all’applicazione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, sulla base degli scaglioni di reddito ad oggi previsti:

  • Redditi da 0 a 15.000 euro  aliquota del 23%
  • Redditi da 15.000,01 a 28.000 euro aliquota del 27%
  • Redditi da 28.000,01 a 55.000 euro aliquota del 38%
  • Redditi da  55.000,01 a 75.000 euro aliquota del 41%
  • Redditi oltre 75.000 euro aliquota del 43%

Se invece applichiamo la cedolare secca, non potremo fruire della riduzione della base imponibile, ma di contro potremmo beneficiare di una aliquota secca pari al 21 per cento al 19 per cento.