Berlusconi: se Monti tassa troppo rischia di cadere

di giannip Commenta

Un gruppo di professori, tecnici di primaria competenza, é questa la composizione del nuovo governo Monti. Un esecutivo su cui ripone la propria fiducia anche l’ex premier Berlusconi, che però precisa: “Se questo governo tassa troppo, rischia di cadere.” Il governo Monti rischia di diventare impopolare e le forze politiche che lo stanno appoggiando potrebbero non essere rielette. Si parla molto in questi giorni della reintroduzione dell’ICI, che obbligherebbe i cittadini a pagare la tassa sulla prima casa. Non solo ICI, un’altra tassa protagonista della cronaca degli ultimi giorni é la patrimoniale, anche questa “spettro” dell’ex premier.

Non é sufficiente? Un’altra tra le novità più importanti riguarda proprio l’aumento dell’Iva che dal 21% passerà al 23% e il cui gettito servirà, a detta del nuovo premier, proprio per bilanciare i tagli fiscali promessi nel mondo del lavoro. Il premier ha indicato il suo percorso che prevede un tavolo di trattativa con le parti sociali: lo scopo é quello di superare il dualismo delle regole che avvantaggia i lavoratori anziani rispetto a quelli più giovani. Una misura a vantaggio dei contribuenti potrebbe essere una riduzione di Irpef e Irap per alleggerire i balzelli fiscali su lavoratori e aziende, ma al momento si tratta solo di ipotesi che saranno vagliate nei prossimi mesi.

Le prime misure del governo Monti – ha detto l’ex ministro degli Interni, Maroni – prevedono solo tasse: così sono capaci tutti. Se è così bisogna fare opposizione dura, alla quale si prepara la Lega. Perché così c’è l’Ici, l’aumento dell’Iva, la patrimoniale, le pensioni per fare cassa: come può il Pdl votare misure del genere? A proposito del Popolo della Libertà, valuteremo se e come sarà possibile ricostruire un’alleanza che, nelle Regioni e nei territori c’è e continua. Sappiamo fare la differenza fra livello nazionale e locale, alle politiche il percorso è tutto da ricostruire.