Assistenza e servizi fiscali a tutto Web

di giannip Commenta

Negli ultimi tre anni sono aumentati di oltre un milione i servizi fiscali offerti ai cittadini. A darne notizia è stata l’Agenzia delle Entrate che ha fatto il punto sui servizi erogati ai cittadini nel 2010, con il Web a tirare la volata. Complessivamente i servizi offerti ai cittadini dall’Amministrazione finanziaria dello Stato si sono attestati nel 2010 a 10,29 milioni con un incremento di quasi 400 mila prestazioni rispetto all’anno precedente. Questo dato in crescita è anche frutto del “trasferimento” di molti servizi direttamente online che hanno garantito risparmio di tempo e di denaro al contribuente, ma nello stesso tempo anche una rilevante semplificazione per quel che riguarda gli appuntamenti con gli adempimenti fiscali. Uno dei servizi online che continua ad essere ben gettonato, non a caso, è “Locazioni Web“, ovverosia quello che permette sia di registrare, sia di pagare le imposte sugli affitti. Nel dettaglio, i contratti di locazione registrati online lo scorso anno sono aumentati di oltre duemila unità, passando da 170.544 a 172.684.

Ed in materia di gestione delle comunicazioni di irregolarità, nel 2010 c’è stato il boom per il servizio Civis con oltre 270 mila richieste di supporto telematico a favore sia degli intermediari abilitati, sia dei contribuenti attraverso l’accesso ai canali telematici delle Entrate, ovverosia Entratel e Fisconline. Luce verde anche per la Pec, la posta elettronica certificata, con ben 14 mila comunicazioni via e-mail acquisite dagli Uffici del Fisco con valore legale e, quindi, come se si trattasse in tutto e per tutto di una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Comunica“, il nuovo servizio che permette di avviare un’impresa in un solo giorno, ha inoltre generato effetti sulle partite Iva. In accordo con quanto reso noto dall’Agenzia delle Entrate con una nota ufficiale, infatti, nel 2010 il numero dei rilasci, delle variazioni e delle cessazioni di partite Iva si è attestato a quota 371.123, andando così a più che dimezzarsi rispetto ai quasi 800 mila dell’anno 2008.