Anno fiscale 2015: arriva la ‘resa dei conti’

di Sofia Martini Commenta

Le scadenze da rispettare.

Anno fiscale 2015. L’Agenzia delle Entrate ha inviato la CU 2015, lanciato la campagna informativa per il modello 730 precompilato, e ora è alle prese con la comunicazione dello Spesometro 2015 ai contribuenti. Quali?

I soggetti implicati sono coloro che afferiscono ai meccanismi di rendicontazione delle operazioni soggette al pagamento dell’IVA. In confronto agli scorsi passati sono ora attive alcune novità.

C’è da premettere che le categorie che risultano obbligate alla compilazione e invio dello Spesometro 2015 contemplano i soggetti in regime di contabilità semplificata, coloro i quali si avvalgono della dispensa da adempimenti per le operazioni esenti ex art. 36-bis DPR. 633/1972 e gli individui che applicano il regime fiscale agevolato per le nuove attività imprenditoriali (ex minimi inclusi). Al di là di questi particolari casi l’obbligo di compilazione coinvolge in generale tutte le categorie che svolgono operazioni rilevanti ai fini IVA.

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Alcune delle novità valide per l’anno in corso:

La più importante concerne senz’altro il fatto che d’ora in poi anche la Pubblica Amministrazione avrà l’obbligo di compilare e inviare lo spesometro onde esplicitare le operazioni rilevanti ai fini IVA effettuate l’anno precedente. Un’altra importante innovazione concerne l’oggetto della comunicazione: fino allo scorso anno l’obbligo di rendicontazione all’amministrazione finanziaria era circoscritto solo alle operazioni al di sopra dei 3.600 euro, mentre con decorrenza a partire dallo Spesometro 2015 andranno comunicate tutte le operazioni effettuate a prescindere dal relativo ammontare. Le novità attinenti allo spesometro si accompagnano a quelle introdotte dal Fisco con riferimento alla Certificazione Unica 2015 e al modello 730 precompilato 2015, tutte statuizioni che da un lato mirano ad alimentare la lotta all’evasione fiscale e dall’altro puntano a sveltire i processi di adempimento tributario cui sono soggetti ogni anno i cittadini italiani.