Spesometro 2016, tutte le novità

di Sofia Martini Commenta

I contribuenti esonerati, le operazioni contemplate e quelle non contemplate, le tempistiche.

Successivamente alla trasmissione del comunicato stampa ufficiale da parte dell’Agenzia dell’Entrate che ha a tutti gli effetti procrastinato lo Spesometro 2016 per i contribuenti Iva mensili dall’11 al 20 aprile, data in cui era prevista la scadenza di presentazione per tutti gli altri contribuenti Iva, è necessario elencare tutto ciò che c’è da sapere sulla comunicazione ai fini Iva.

spesometro

In primo luogo, occorre fare una lista di tutte le operazioni incluse nello spesometro e di tutte quelle che non ne faranno invece parte.

Operazioni incluse nello spesometro 2016

Le operazioni incluse nello spesometro 2016 sono:

  •  tutte le operazioni con obbligo di fattura, a prescindere dall’importo;
  • le operazioni senza obbligo di fattura d’importo pari o superiore a 3.600 euro (al lordo dell’Iva);
  • le operazioni in cui la fattura è stata emessa in sostituzione di altro documento
  • le operazioni soggette a reverse charge per le quali non è stata addebitata l’Iva in fattura;
  • le operazioni soggette allo split payment

Operazioni escluse dallo spesometro 2016?

Le operazioni escluse dallo spesometro 2016 sono:

  •  operazioni finanziarie esenti Iva;
  • pagamenti d’importo pari o superiore a 3.600 euro effettuati tramite carte di credito, di debito o prepagate nei confronti dei contribuenti non soggetti passivi d’Iva (e perciò non documentate da fattura);
  • operazioni già comunicate all’Anagrafe tributaria;
  • dati già trasmessi al sistema Tessera sanitaria
  •  importazioni ed esportazioni di beni da e verso Paesi extra Ue già dichiarate alla Dogana;
  • operazioni all’interno dell’Unione europea oggetto di dichiarazione ai fini Intrastat.

In conclusione, appare opportuno rammentare che sono esonerati dallo Spesometro 2016:

i contribuenti forfettari, i contribuenti minimi, le amministrazioni pubbliche e quelle autonome, i commercianti al dettaglio per operazioni inferiori ai 3mila euro, le agenzia di viaggi per operazioni d’importo inferiore a 3600 euro.