Agenzia delle Entrate e Terzo Settore: il dialogo continua

di giannip Commenta

Il dialogo tra l’Agenzia delle Entrate ed il Terzo settore continua. A farlo presente in data odierna, giovedì 22 luglio 2010, con una nota, è stata proprio l’Agenzia delle Entrate nel sottolineare come il Fisco stia mantenendo fede agli impegni assunti con le realtà del no profit; il tavolo tecnico, infatti, a Roma, presso la sede di via Cristoforo, è tornato a riunirsi al fine di trovare soluzioni condivise in merito alle tematiche inerenti l’attività di enti ed associazioni senza scopo di lucro. Nel dettaglio, il tavolo tecnico, in presenza dei rappresentanti dell’Amministrazione finanziaria dello Stato, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Forum del Terzo Settore, e dell’Agenzia per le Onlus si è nuovamente riunito per discutere delle problematiche e degli adempimenti legati al controllo degli enti no profit. A conclusione del tavolo l’Agenzia delle Entrate sottolinea come i componenti abbiano espresso soddisfazione per i risultati raggiunti, e come la prosecuzione dei lavori sia stata già fissata a dopo la pausa estiva.

L’anno scorso, lo ricordiamo, l’Agenzia delle Entrate è venuta incontro al mondo delle Associazioni, delle Onlus e degli Enti no profit relativamente alla trasmissione del cosiddetto modello Eas, i cui termini sono stati più volte prorogati e, contestualmente, il Fisco ha offerto su tutto il territorio nazionale tutta l’assistenza necessaria specie per le realtà del Terzo Settore più piccole.

Nell’ambito delle agevolazioni a favore del Terzo Settore lo scorso anno, sempre in merito alla trasmissione del Modello Eas, necessario per poter continuare ad avvalersi delle agevolazioni fiscali, c’è stata la possibilità, entro il 31 dicembre 2009, di trasmettere un “modello Eas easy“, ovverosia in forma semplificata se l’Associazione risultava essere iscritta presso appositi registri e/o risultasse già “riconosciuta” da parte delle Amministrazioni pubbliche, come ad esempio i movimenti ed i partiti politici che hanno partecipato alle ultime elezioni, ma anche le associazioni sindacali nonché quelle di categoria che sono presenti nel Cnel.