2 febbraio 2013 primo appuntamento con la dichiarazione IMU

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Primo appuntamento con la dichiarazione Imu previsto per il 2 febbraio 2013, data entro la quale dovrà essere presentata la dichiarazione da parte dei proprietari per i quali l’obbligo è sorto a partire dal 1 gennaio 2012 sino al 30 novembre 2012. Se l’evento che determina l’obbligo di dichiarazione Imu è invece sorto dopo tale data, varrà comune la regola del limite dei 90 giorni (ad esempio in caso di obbligo sorto il 16 dicembre 2012 il termine sarà quello del 16 marzo 2013).

La dichiarazione Imu deve essere presentata al Comune ove il quale è ubicato l’immobile e scompare la regola Ici che prevede che la dichiarazione debba essere inoltrata presso il Comune ove il quale ricade la maggior parte dell’immobile (e quindi se l’immobile è ubicato in più comuni occorre presentare più dichiarazioni Imu). Inoltre le istruzioni stabiliscono anche i casi in cui la dichiarazione non debba essere presentata. In particolare l’abitazione principale non deve essere quasi mai dichiarata, anche se si beneficia della detrazione di 50 euro prevista se nel nucleo famigliare vi sono figli sotto i 26 anni.

Non sono assoggettati a denuncia inoltre tutti gli atti che passano dal Mui (modello unico informatico) in quanto sono disponibili ai Comuni attraverso lo scambio dei dati catastali. Allo stesso modo non dovranno essere presentate dichiarazioni se si posseggono fabbricati rurali o terreni ubicati in territori montani (in questo caso i dati sono comunque disponibili e pertanto non si prevede dichiarazione anche se si ha diritto ad un agevolazione).

Caso peculiare di denuncia prevista è quella nel quale i coniugi separati siano in possesso di una abitazione che non è ubicata né nel Comune di nascita dell’assegnatario, né nel comune in cui è stato celebrato il matrimonio. Tuttavia la legge stabilisce che la comunicazione vada fatta solo in caso di divorzio e non di separazione. Il consiglio è comunque quello di guardare con attenzione alle delibere comunali, in quanto le municipalità hanno introdotto regole differenti da Comune a Comune, attraverso appositi regolamenti comunali (modificabili entro la data del 31 ottobre 2012).