Tasse sul lavoro: per Draghi occorre riduzione

di giannip 1

Il governatore di Bankitalia appena promosso alla Bce parla delle tasse che pesano sui lavoratori ed é un passaggio significativo che ha inserito nelle sue ultime Considerazioni Finali tenute oggi (31 maggio) davanti all’assemblea generale. Secondo il neogovernatore occorre ridurre il peso del fisco su imprese e lavoro riducendo in misura significativa le aliquote che al momento risultano elevate sui redditi dei lavoratori e delle imprese, compensando la diminuzione delle entrate per lo Stato con ulteriori recuperi di evasione fiscale, in aggiunta a quanto già fatto finora grazie ai controlli.

Le retribuzioni reali dei lavoratori dipendenti sono rimaste pressoché ferme nel decennio. – sottolinea Draghi – Andrebbero ridotte in misura significativa le aliquote. Occorre anche riequilibrare la flessibilità del mercato del lavoro, oggi quasi tutta concentrata nelle modalità d’ingresso. Un riequilibrio che migliorerebbe le aspirazioni di vita dei giovani; spronerebbe le unità produttive a investire di più nella formazione delle risorse umane, a inserirle nei processi produttivi, a dare loro prospettive di carriera. La diffusione nell’ultimo quindicennio dei contratti di lavoro a tempo determinato e parziale ha contribuito a innalzare il tasso di occupazione, ma al costo di introdurre nel mercato un pronunciato dualismo: da un lato i lavoratori in attività a tempo indeterminato, maggiormente tutelati; dall’altro una vasta sacca di precariato, soprattutto giovanile, con scarse tutele e retribuzioni.

Anche le donne sono state protagoniste del discorso di Mario Draghi, il quale ha sottolineato come l’universo femminile sia più e meglio preparato, ciò nonostante le donne trovano più difficilmente lavoro e guadagnano di meno. In Italia l’occupazione femminile è ferma al 46%, venti punti in meno di quella maschile, e le retribuzioni sono, sempre rispetto a quelle maschili a parità di istruzione ed esperienza, inferiori del 10%. Un discorso decisamente interessante quello tenuto dal neo governatore, rimaniamo in attesa di sapere con quali metodi, criteri ed entro quali termini concretizzerà quanto sostenuto.

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