Messina: esenzioni sulle tasse universitarie per meritevoli‎

di giannip 1

Festeggiamenti nell’Università di Messina: sono stati celebrati i 91 studenti della provincia che hanno raggiunto il traguardo del diploma con 100 e lode. La professoressa Annamaria Murdaca, delegata alle problematiche degli studenti, presente all’incontro di celebrazione dei centisti con lode, ha affermato che nel prossimo Consiglio di amministrazione sarà proposta l’esenzione delle tasse del primo anno per i neo diplomati con eccellenza. La proposta é stata ben vista anche dal dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Messina, Cataldo Dinolfo, e dall’assessore alla Pubblica istruzione della provincia di Messina, Giuseppe Di Bartolo.

Questa cerimonia e’ stata voluta per quattro ragioni – ha detto l’assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale, Mario Centorrino – per sottolineare concretamente, innanzitutto,
la nuova politica di attenzione al merito che contraddistingue la stagione della politica che stiamo vivendo, nella scuola come nel mondo delle professioni. In secondo luogo realizzare un raduno di ‘bellezza’, quella bellezza rappresentata dai giovani, dalle loro famiglie, dai docenti che li hanno preparati, dai dirigenti scolastici che profondono energie per supplire le carenze, in parte imputabili a ritardi della Regione che proveremo rapidamente a recuperare. Esemplificare, poi, una presa di coscienza: stiamo dando di piu’ ai padri e meno ai figli. Uno squilibrio da sanare.

L’esenzione delle tasse per i meritevoli é certamente una bella iniziativa. Gli studenti che si iscrivono all’Università pagano le tasse universitarie spesso in due rate per ogni anno accademico e di solito si aggirano sui 500 euro annui. Ma ci sono molte variabili: l’importo della prima rata è spesso uguale per tutti gli studenti, esclusi i richiedenti borsa di studio EDISU iscritti ad anni successivi al primo e i portatori di handicap con invalidità pari o superiore al 66%, poi si paga la seconda rata che dipende dal reddito. Grazie all’iniziativa siciliana invece, indipendentemente dal reddito, i più meritevoli potrebbero essere totalmente esonerati per il primo anno di università.

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