Messina: dopo alluvione stop a tasse e mutui

di giannip Commenta

L’alluvione dei giorni scorsi che ha colpito il messinese ha danneggiato irreparabilmente molte costruzioni e non solo, purtroppo sale il bilancio delle vittime, che arrivano a ventiquattro.

Faremo come all’Aquila. Nel tempo necessario vi ridaremo le case – ha affermato Silvio Berlusconi in visita agli sfollati del Messinese. Il governo si impegnerà finché non risolveremo il problema come stiamo facendo in Abruzzo. Non sarete abbandonati. La ricostruzione costa troppo e soprattutto non è sicura. Occorrono, come in Abruzzo, nuove abitazioni in altre zone ma sempre all’interno del tessuto urbano.

Così il premier si rivolge a coloro che, sembra impossibile ma ci sono, desiderano riavere una casa proprio nello stesso luogo.

Costruiremo nuovi quartieri, strutture abitative – continua il premier – con giardini e con negozi per far ripartire il piccolo commercio. Il governo metterà tutte le risorse necessarie, speriamo già un miliardo di euro nel prossimo Consiglio dei ministri, e gli enti locali dovranno occuparsi di individuare le nuove aree edificabili.

infine, come per L’Aquila, saranno bloccate le tasse e i mutui (come é stato fatto anche in Abruzzo) e ci saranno delle agevolazioni per chi intenda trovarsi una nuova abitazione in modo che nessun cittadino possa ritenere di essere stato abbandonato.

Ma non solo ricostruzione, resta da chiarire come mai, case minate alle fondamenta, dichiarate inagibili, mai messe in sicurezza dopo la precedente alluvione del 2007 (anno in cui si verificò un’altra alluvione nelle zone ora colpite dal disastro che in quel caso non provocò vittime ma danni ingenti), fossero ancora abitate. Chi doveva controllare e garantire la messa in sicurezza della zona? Lo accerterà l’inchiesta per disastro colposo aperta dal procuratore Guido Lo Forte. La Procura della Repubblica di Messina, che dopo l’alluvione dei giorni scorsi ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo e disastro colposo, concentrerà infatti le indagini a partire dal 2007.