Secondo gli artigiani della Cgia di Mestre, la crisi economica, oltre ad un’ elevata perdita di posti di lavoro ha anche sottratto al gettito statale, solo in Italia 15,4 miliardi di euro di tasse. Intervenendo a Firenze al primo Congresso di Sinistra Ecologia e Libertà, il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, ha sottolineato che con la crisi economica nel Paese sono stati persi 800 mila posti di lavoro e sono 600 mila i lavoratori in Cassa integrazione. Inoltre la perdita di gettito registrata dall’Erario italiano negli ultimi tre anni é stata consistente.
Meno ricchezza prodotta e piu’ disoccupazione hanno colpito non solo i bilanci delle aziende e delle famiglie italiane, ma anche le casse dello Stato – ha sottolineato Giuseppe Bertolussi, segretario della Cgia -. In realtà la perdita cumulata in questi ultimi tre anni è stata di 35,8 miliardi. In seguito, questo importo è stato rivisto al ribasso attraverso il taglio del gettito di quelle misure fiscali introdotte dal legislatore in questo periodo di tempo, che nulla hanno avuto a che fare con l’andamento negativo dell’economia.
Anche nella Regione Friuli Venezia Giulia Equitalia sta procedendo con le azioni della campagna d’autunno a favore dei contribuenti, ed a tal fine è stata annunciata in merito la consulenza dedicata associata sia al call center informativo, sia alle comode aperture pomeridiane per poter accogliere, tra l’altro, quei contribuenti che per motivi vari, compresi quelli lavorativi, non possono recarsi presso gli sportelli della riscossione nelle ore mattutine. In particolare, ad Udine è scattata l’apertura pomeridiana degli sportelli di Equitalia, ma c’è anche un call center che, senza recarsi presso gli uffici, permette sia di richiedere ed ottenere informazioni, sia di poter andare a prenotare con un consulente dedicato un appuntamento pomeridiano presso lo sportello. Il tutto a fronte della recente novità riguardante la nuova cartella di pagamento che a fronte di meno fogli contiene anche più informazioni che si possono individuare più facilmente al fine di adempiere ai propri obblighi o, eventualmente, per fare ricorso.