Vi sono importanti novità per ciò che concerne i tributi. Il Decreto Legislativo numero 159/2015 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 233/2015), concernente la riforma della riscossione, ha apportato rilevanti cambiamenti al sistema di esazione dei tributi, sia per quanto concerne le comunicazioni di irregolarità, inerenti al controllo automatizzato delle dichiarazioni, al controllo formale e ai redditi soggetti a tassazione separata.
Modello 730 precompilato, le proteste dei Medici
Tutto parte da una direttiva del ministero delle Finanze pubblicata in Gazzetta ufficiale il 7 ottobre e in vigore dal 22 ottobre prossimo: la direttiva aumenta a 50mila euro la multa massima che potrà essere inflitta a chi non trasmette per tempo e senza errori all’Agenzia delle Entrate i dati sulle spese sostenute dai pazienti ai fini della nuova dichiarazione dei redditi precompilata.
Fisco, nella riforma sei tipi di interpelli
Ci sono sei tipologie di interpelli che riformeranno totalmente il rapporto col Fisco. Con l’approvazione dei due decreti sul contenzioso e sugli interpelli (D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 156) e sull’internazionalizzazione delle imprese (D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 147), da poco pubblicati in Gazzetta Ufficiale, il contribuente sarà vincolato a riconoscere prima di presentare la propria domanda la tipologia di interpello corretta.
Pensioni, gli obiettivi della settima salvaguardia
Il disegno di legge al fine di intervenire sulle deroghe ai requisiti previdenziali introdotti dalla riforma delle pensioni Fornero, la settima salvaguardia, ha l’obiettivo di tutela 26.300 lavoratori che sono in possesso di determinati requisiti.
Stabilità 2016, quali news?
La Legge di Stabilità 2016 per il Presidente del Consiglio Matteo Renzi , è un elemento chiave per condurre l’Italia definitivamente fuori dalla crisi economica e all’ordine del giorno per la manovra ci sono la Tasi, l’Ires, le spese sulla Sanità, il bonus 80 euro e la spesa sull’Isee.
Fisco, saldare il debito svolgendo lavori socialmente utili
Una proposta ‘particolare’, almeno a prima vista. Adesso chi ha debiti col fisco comunale può andare in pari svolgendo lavori socialmente utili.
Tax ruling, nuove indagini
Tornano al centro delle attenzioni l’accordo Ue relativo alla trasparenza e allo scambio automatico di informazioni dei tax ruling, nonché gli accordi fiscali anticipati siglati fra alcuni Stati membri e centinaia di imprese multinazionali.
Rientro dei capitali, il decreto approva la proroga al 30 novembre
Pressione fiscale, calo nel secondo semestre
Durante il secondo semestre, la pressione fiscale si è portata al 43,2% facendo registrare un calo pari a 0,1 punti percentuali in confronto al medesimo periodo dell’anno precedente. A rilevarlo è l’Istat, segnalando per il complesso dei primi sei mesi un valore che si attesta al 41,1%, lo stesso registrato anche per la prima parte dello scorso anno.
Controlli fiscali, le novità legali
Le novità in termini di controlli fiscali, sanzioni e reati, sono diverse. Il governo ha approvato definitivamente durante la giornata di ieri il decreto legislativo che attua la delega conferita dall’art. 8 della legge n.23/2014.
Voluntary Disclosure, proroga al 31 dicembre?
Il Governo ci pensa su: un rinvio al 31 dicembre, per permettere altri tre mesi a chi vuole far emergere dal nero i capitali nascosto illecitamente all’estero e nel nostro Paese. L’esecutivo Renzi sta considerando proprio in queste ore l’ipotesi.
Decreti fiscali, il Consiglio dei Ministri conclude le operazioni
Il Consiglio dei Ministri ha definitivamente approvato i cinque decreti fiscali contemplati dalla delega fiscale. Parliamo di: decreti sulla riscossione, sulle agenzie fiscali, sulle sanzioni, sull’evasione, sugli interpelli e sul contenzioso.
Multinazionali, l’ultimatum del Fisco
Il parlamento europeo dichiara guerra alla multinazionali e accelera i tempi per arrivare a una stretta sull’elusione fiscale attraverso i trasferimenti d’imposta.
False mail provenienti dall’Agenzia delle Entrate, come evitare la “truffa”
Già durante gli ultimi giorni di agosto era trapelata la notizia, pubblicata su alcuni quotidiani, che l’Agenzia delle Entrate aveva ricevuto numerose segnalazioni di false e-mail che risultano provenienti dai suoi uffici, comunicazioni di accertamento fiscale o di rimborso per i quali vengono richiesti i dati personali nonché quelli della carta di credito.