Le attività agricole connesse sono descritte dall’articolo 2135 del nostro codice civile: dalla lettura di questo testo emerge come queste attività altro non siano che quelle esercitate dall’imprenditore agricolo e che hanno come obiettivo la manipolazione, la conservazione, la trasformazione, la commercializzazione e la valorizzazione dei prodotti. Inoltre, l’oggetto deve essere rappresentato da prodotti ottenuti dalla coltivazione del fondo o dall’allevamento di animali. Questo elenco si può immaginare come lunghissimo e tra l’altro molti elementi sono stati aggiornati proprio in questi giorni. Quali novità bisogna attendersi? Fanno molto rumore le esclusioni eccellenti di diverse voci, tra cui possiamo citare sicuramente i prodotti da forno (rustici e pizzette non potranno beneficiare del favore fiscale finora goduto), ma gli elementi da annoverare sono anche altri.
Contribuenti Napoli minacciano sciopero dei Bot
Un disastro sanitario, ma anche ambientale senza precedenti. La definisce così il presidente di Contribuenti.it, Associazione Contribuenti Italiani, Vittorio Carlomagno, l’emergenza rifiuti nella Regione Campania ed in particolar modo nel Comune di Napoli. Al punto che, a favore ed a sostegno del Sud, l’associazione nei giorni scorsi ha annunciato una forma di “sciopero” singolare ma incisiva per pungolare le Autorità competenti a risolvere una volta per tutte un problema che oramai dura da anni. Ebbene, secondo quanto ha reso noto proprio il presidente Carlomagno, a partire dalla data di domani, venerdì 1 luglio 2011, i contribuenti di Napoli e della Campania, in “risposta” alla mancata soluzione sul tema dei rifiuti, valuteranno se fare lo sciopero dei Bot, i Buoni Ordinari del Tesoro.
Superbollo 2011, nuova tassa per i SUV
Arriva una nuova tassa promossa dal Governo, ribattezzata da molti come “superbollo 2011” sta suscitando parecchie polemiche tra coloro che possiedono un SUV. Proprio in questi giorni è stata proposta questa nuova tassa dedicata ai SUV e, in generale, alle “auto potenti”, ovvero quelle che hano una una potenza superiore a 170 Cv (o 125 kW, come si legge nella bozza). Ciò significa che non saranno colpiti solo i SUV, sappiamo benissimo che esistono diversi veicoli di grossa cilindrata che saranno comprese in questa categoria.
Studi di settore 2011: le novità
Ci sono importanti novità per quel che riguarda gli studi di settore 2011, ovverosia quelli da presentare quest’anno a valere sull’anno di imposta 2010. A darne notizia nella giornata di ieri, martedì 28 giugno del 2011, è stata l’Agenzia delle Entrate nel far presente come in merito sia stato messo tutto nero su bianco con un’apposita Circolare, la numero 30/E diffusa proprio nella giornata di ieri. In particolare, gli studi da presentare quest’anno, oltre a contenere, così come avvenuto in questi ultimi anni, i cosiddetti correttivi anticrisi, sono caratterizzati anche dall’introduzione di nuovi indicatori che tendono conto sempre di più del luogo dove il contribuente esercita l’attività. Trattasi, nello specifico, di due nuove indici che misurano le retribuzioni a livello locale, e che “pesano” gli importi dei canoni di locazione residenziale.
Chiesa Valdese: le donazioni sono deducibili dal reddito
La Chiesa Evangelica Valdese esiste ormai da un millennio nel nostro paese, una dottrina che ci è nota soprattutto quando si parla dell’otto per mille: in effetti, questo meccanismo di ripartizione fiscale tra Stato e confessioni religiose può andare in favore anche dei Valdesi ed è proprio a questo adempimento che si è riferita l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione 69/E, documento che è stato pubblicato proprio nel corso della giornata di ieri. Come è noto, la quota in questione può essere riservata a tale chiesa a scopi di carattere sociale, assistenziale, umanitario o anche culturale. Le ultime precisazioni hanno messo in luce come queste donazioni non necessitino di ricevuta di versamento in conto corrente postale e nemmeno quella del bonifico.
Grecia: la riforma fiscale è ancora in fase di stallo
La Grecia sta vivendo un momento di difficoltà economica davvero grave, ormai lo sanno anche i sassi. Un progetto che potrebbe fornire un sostegno adeguato, vale a dire quello fiscale, stenta ancora a decollare: per quale motivo? Gli accordi che devono essere raggiunti in tal senso non sono ancora pienamente completi e questo stand-by rischia di aggravare ulteriormente la situazione. Le misure di austerità richieste a gran voce dal governo Papandreou sono soprattutto di carattere tributario: in effetti, la riforma di questa materia potrebbe essere rivoluzionaria, ma le quasi novecento pagine del documento sono incomplete. Il piano presenta degli elementi di sicuro interesse.
Inps: contributi volontari 2011, scadenza termini
Manca pochissimo per la scadenza dei termini di versamento dei contributi Inps volontari relativamente al primo trimestre del 2011. A ricordarlo è proprio l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale nel precisare come la scadenza ultima sia quella di giovedì prossimo, 30 giugno del 2011. In merito al pagamento della contribuzione volontaria, tra l’altro, nei giorni scorsi l’Inps ha aveva reso noto ai diretti interessati che dal 2011 è decaduta la possibilità di poter pagare i contributi con i bollettini di conto corrente postale; questo perché sono stati sostituiti dai MAV che, in maniera massiva, sono stati già recapitati a chi deve effettuare i versamenti. Al riguardo l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale ricorda come ogni MAV, per importo, vada a coprire l’intero trimestre della contribuzione volontaria cui si riferisce.
India-Ocse, patto d’acciaio sulla trasparenza fiscale
Anche l’India, come altri paesi da molto tempo a questa parte, ha capito che conviene percorrere la strada della trasparenza fiscale: si inserisce in questa nuova consapevolezza l’intesa che è stata sottoscritta dal paese asiatico con l’Ocse, un accordo della durata di tre anni che è volto a rendere ancora più incisivo questo scambio di informazioni finanziarie. I due firmatari sono Angel Gurria, segretario generale dell’organizzazione parigina, e Pranab Mukherjee, ministro delle Finanze del paese emergente, i quali si sono incontrati qualche giorno fa a Nuova Delhi. Il dialogo e la collaborazione dal punto di vista tributario sono i cardini su cui si regge l’accordo stesso, con l’India che si deve impegnare a una maggiore partecipazione in questo senso.
Map 2011: Agenzia Entrate risponde ai quesiti
Immobili all’estero, ma anche contabilità separata Iva e interessi passivi. Sono questi gli ambiti per i quali, nell’ambito del MAP 2011, il Modulo di Aggiornamento Professionale, l’Agenzia delle Entrate ha fornito delle risposte ad alcuni quesiti che sono stati posti sia dai consulenti fiscali, sia dai commercialisti. A darne notizia in data odierna, lunedì 27 giugno del 2011, è stata proprio l’Agenzia delle Entrate che al riguardo ha emanato una apposita Circolare, la numero 29/E che si può come al solito visionare e scaricare dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, sezione “Provvedimenti, Circolari e Risoluzioni“.
Georgia: bloccato l’aumento della Gas Tax
Nathan Deal, governatore della Georgia, ha deciso di affidarsi a un ordine esecutivo per bloccare l’aumento (+1,6%) che era stato deciso per la tassa sul gasolio: secondo le ultime indiscrezioni, questo tributo avrebbe dovuto partire dal prossimo 1° luglio, ma ora non vi sarà più bisogno di date. Dato che il prezzo del gas fluttua in maniera più che frequente e che è molto diverso da distributore a distributore, lo stato federale americano stabilisce delle tariffe pari al 4% delle vendite almeno due volte l’anno, solitamente a gennaio e luglio. Se, però, questo stesso prezzo medio subisce delle modifiche di venticinque punti percentuali o anche superiori, allora si provvede a un nuovo calcolo ad interim.
La Tobin Tax torna nuovamente di moda?
Chissà se in quel lontano 1972 l’economista americano James Tobin si sarebbe immaginato che la tassa che poi ha preso il suo nome avrebbe mantenuto la propria popolarità per molti anni: di certo, la Tobin Tax coinvolge ancora le discussioni a livello internazionale dal punto di vista del fisco, con il suo intento di colpire ogni transazione sui mercati valutari in modo da ottenere una vera e propria stabilizzazione. Questo tributo, però, contiene ancora troppe contraddizioni e aspetti paradossali. In effetti, nonostante sia stato riconosciuto che si tratti della misura più efficace per migliorare la finanza moderna, sono in molti ad opporsi ad essa. Per quale motivo? Da una parte ci sono quei governi che intendono sostenerla con forza, dall’altra chi invece vuole solamente proteggere il settore, adducendo motivi spesso inconsistenti per non applicare l’imposta.
Equitalia e Caritas insieme a Bolzano
Con il fine dell’assistenza ai cittadini in difficoltà, a Bolzano Equitalia e Caritas scendono insieme in campo nell’ambito di un’intesa che, nel Trentino Alto Adige, è stata rinnovata. A darne notizia mercoledì scorso, 22 giugno del 2011, è stata proprio Equitalia nel far presente come la collaborazione, in provincia di Bolzano, tra la Caritas Consulenza debitori/Schuldnerberatung, ed Equitalia Trentino Alto Adige-Südtirol, si sia ulteriormente rafforzata. Questo a seguito dell’intesa di rinnovo che è stata siglata martedì scorso da un lato da Petra Priller, responsabile del settore Consulenza debitori, e dall’altro da Andrea Foglietti, amministratore delegato dell’Agente della riscossione regionale. L’obiettivo, come sopra accennato, è quello di fornire assistenza ai cittadini che versano in difficoltà economiche, e per questo Equitalia con l’intesa rinnovata continuerà ad impegnarsi a fornire proprio agli operatori della Caritas uno sportello dedicato, ma anche un servizio di assistenza e di informazioni.
Aliquote Irpef da cinque a tre, cosa cambierebbe
L’estate 2011 per l’attuale Governo in carica è tutto tranne che “vacanziera”. I mercati internazionali ancora di certo non ci guardano con sospetto, ma di sicuro, per continuare ad avere fiducia nel nostro Paese, e quindi nel nostro debito, c’è bisogno che vengano messe a punto riforme strutturali importanti unitamente a quella manovra economica da 40 miliardi di euro e passa in grado di sistemare i conti pubblici quantomeno fino all’anno 2004. Il tutto a fronte della tanto agognata ed attesa riforma fiscale che recentemente è stata tra l’altro chiesta con particolare fermezza, a Pontida, dalla Lega Nord. Il Ministro all’Economia Giulio Tremonti, come da lui stesso dichiarato di recente, ha la riforma fiscale pronta da un pezzo, almeno da un anno; ma mancano le risorse o quantomeno occorre trovare il sistema per reperirle.
Fondi comuni di investimento: le novità della tassazione
La riforma fiscale dei fondi comuni di investimento è finalmente realtà. L’operatività piena di queste nuove regole si avrà a breve, più precisamente il prossimo 1° luglio, quando i prodotti finanziari del nostro diritto beneficeranno di un trattamento tributo simile a quello che si può riscontrare all’interno della Comunità Europea: la conferma è giunta da Assogestioni, la quale ha voluto sottolineare come la proficua collaborazione con l’Agenzia delle Entrate abbia prodotto questo importante risultato. Di quali novità si tratta esattamente? Il preambolo di questa innovazione era stato rappresentato dal recente Decreto Milleproroghe, approvato in Senato lo scorso 16 febbraio; da quel momento in poi si è pensato a questa sorta di rivoluzione degli investimenti.