La metà degli Atenei é fuorilegge, chiedono troppe tasse

 A pochi giorni dalla notizia dell’Università di Pavia, condannata a risarcire gli studenti su cui erano state applicate tasse troppo elevate, ecco l’effetto a tappetto su tanti altri atenei italiani. Oltre la metà delle università pubbliche italiane chiede agli studenti delle tasse troppo alte, superando il limite di legge che prevede che il balzello non superi il 20% del valore del finanziamento pubblico. Sono precisamente trentatre le università fuorilegge, secondo una ricerca del Sole 24 Ore, atenei che contravvengono all’art. 5 del Dpr 306/1997 che impedisce di raccogliere dai contributi studenteschi una somma superiore al 20% dell’assegno erogato sotto forma di finanziamento.

Legge di Stabilità: aumentati i limiti dei versamenti dell’Iva

 Anche il legislatore può sbagliare, fortuna che si è intervenuti in tempo e che la svista è stata risolta: il riferimento va all’ambito fiscale, visto che la Legge 183 dello scorso 12 novembre ha rivisto in maniera piuttosto dettagliata alcuni valori da collegare all’Imposta sul Valore Aggiunto. Nello specifico, sono state incrementati i limiti relativi alla liquidazione e al versamento da porre in essere per quel che concerne l’imposta trimestrale, ovviamente senza far venire meno il pagamento degli interessi, i quali ammontano a un punto percentuale. Quali sono queste nuove soglie a cui i contribuenti interessati devono far riferimento?

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La nuova ICI sarà progressiva

 In una lunga intervista al Corriere della sera Berlusconi ha espresso il proprio apprezzamento per il nuovo governo, un esecutivo composto da tecnici di elevata competenza, al quale però ha deciso di non lasciare carta bianca su tutto. L’ex premier ha intenzione di dire di no ad eventuali misure recessive e appoggiare tutte le iniziative per promuovere lo sviluppo. Un argomento che é al centro delle discussioni in questi giorni é la potenziale reintroduzione dell’ICI, rimodulata secondo nuovi parametri.

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Res: nuovo tributo rifiuti e servizi

 Per reperire nuove risorse sempre su base locale il governo Monti punterà sull’introduzione del nuovo tributo rifiuti e servizi (Res) che avrebbe il compito di sostituire Tarsu e Tia e colpire tutti i proprietari relativamente al servizio di raccolta dei rifiuti. Il Dlgs correttivo varato dal Consiglio dei ministri del 24 ottobre scorso prevede un’aliquota di partenza del 2 per mille che porterebbe nelle casse dello stato, grazie a questa nuova imposta, un miliardo di euro in più a disposizione dei comuni. Dopo una storia di confusione sulla natura delle imposte sui rifiuti è prevista la loro sostituzione con una unica tassa che dovrebbe portare, a detta di chi l’ha concepita, un semplificazione normativa. TARSU e TIA saranno quindi sostituite dalla RES (Tributo sui Rifiuti e Servizi) la quale rappresenterà la nuova tassa comunale in questo ambito.

Anche a Bergamo si discute di tassa di soggiorno

 Anche a Bergamo le discussioni in merito alla celebre tassa di soggiorno sono più accese che mai: la giunta comunale, guidata ovviamente dal sindaco Franco Tentorio, non la pensa alla stessa maniera delle principali associazioni del settore turistico, le quali si erano dette fortemente contrarie a una soluzione fiscale di questo tipo, motivando la loro scelta con gli effetti negativi che verrebbero causati ai turisti stessi, in primis delle tariffe più salate per la fruizione di alberghi e hotel. Il comune bergamasco ha invece deciso di tirare dritto e di confermare l’introduzione del tributo in questione senza alcun tipo di ripensamento.

Ics, una nuova imposta comunale sui servizi?

 Il governo é alla strenua ricerca di metodi più o meno complessi per reperire nuove risorse finanziare per le tasche di un’Italia sofferente. Potrebbe essere approvata l’imposta comunale sui servizi (Ics), la tassa che era stata proposta all’inizio dell’anno dai democratici per affiancare l’Ici e poi l’Imu, poi era stata rimodulata e sarebbe stata una nuova service tax comporta da Tarsu/Tia e addizionale Irpef. Questa proposta fu però comprensibilmente scartata perché giudicata «troppo complessa». In questo giorni però qualcuno vorrebbe riportarla alla luce per far fronte a un debito pubblico divenuto decisamente consistente.

Aziende: la comunicazione al Fisco dei dati dei familiari

 La comunicazione dei dati anagrafici dei soggetti che sono familiari dell’imprenditore o di quei soci che beneficiano del godimento di beni aziendali o che pongono in essere una qualsiasi capitalizzazione nei confronti dell’impresa è ormai dettagliata in tutti i suoi elementi identificativi: si conoscono infatti tutte le informazioni che sono necessarie in tal senso, così come il relativo provvedimento, il quale è stato messo a disposizione dalla nostra amministrazione finanziaria sul proprio sito web. Anzitutto, bisogna assolutamente ricordare una data, vale a dire il prossimo 31 marzo, il termine temporale che è stato fissato per trasmettere tale documento; l’anno da prendere in considerazione, invece, è sempre quello successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta in cui si è verificata la concessione dei beni in questione.

Tasse universitarie troppo alte? È possibile il risarcimento

 Dopo questa sentenza forse cambierà qualcosa nel mondo universitario: il Tar di Milano ha accolto il ricorso di una associazione studentesca la quale aveva denunciato l’ateneo pavese per aver aumentato le imposte, nell’anno accademico 2009-10, oltre il limite previsto dalla legge. L’ateneo ora sarà costretto a pagare. L’associazione Unione degli universitari di Pavia ha prima cercato di bloccare l’aumento, e poi, scoprendo nel cda dell’Università di Pavia che il tetto del 20% veniva sforato di circa 1 milione e 700mila euro, ha deciso di presentare ricorso al Tar della Lombardia.

La deducibilità fiscale delle spese di sponsorizzazione

 La deducibilità fiscale non riguarda da vicino le spese che vengono effettuate in relazione alla pubblicità, alla sponsorizzazione e alla propaganda tra due società clienti: la casistica è diventata di opinione pubblica a seguito dell’intervento della Corte di Cassazione, la quale ha dovuto esprimere il proprio parere in merito a una impresa che era appunto cliente dell’altra. La motivazione è presto detta. In effetti, secondo i giudici di Piazza Cavour, in questo caso viene a mancare del tutto l’inerenza aziendale, elemento che deve essere in ogni caso provato dal contribuente che è interessato direttamente a questa deduzione di spesa per quel che concerne il proprio reddito. La sentenza in questione, tra l’altro, risale ad appena tre giorni fa.

Tasse ecologiche per 41 miliardi, ma solo 1,1% va alla tutela ambiente

 Gli italiani pagano ogni anno 41,29 miliardi di euro in tasse ecologiche ma solo l’1,1% di questa percentuale pagata dagli italiani viene speso per la protezione dell’ambiente (dati Cgia Associazione artigiani piccole medie imprese) di Mestre. L’associazione sottolinea che questa serie di tasse e imposte ambientali che grava sugli italiani è lunghissima e pesano soprattutto su energia, trasporti ed inquinamento. La Commissione europea inoltre sta lavorando per definire le regole di base per colpire i possessori di veicoli, come sempre il presupposto sarà quello che chi inquina pagherà di più.

Legge di stabilità: cosa cambia nella deduzione dell’Irap

 I riferimenti tributari della Legge di Stabilità sono precisi e meriti, ad esempio merita un approfondimento quello che riguarda l’Irap, l’Imposta Regionale sulle Attività Produttive: in particolare, il testo normativo in questione parla di tale tassa in relazione alle defiscalizzazioni per le nuove autostrade di cui saranno beneficiare le società di progetto che investono in tale settore (anche l’Iva viene ricompresa in tal senso). Volendo essere ancora più precisi, c’è da dire che il contenuto di questa materia si trova all’interno dell’articolo 18 della legge stessa. In pratica, l’intento è quello di agevolare la costruzione delle infrastrutture autostradali con la finanza di progetto; il sistema in questione prevede che si taglino o addirittura si eliminino del tutto gli importi del contributo pubblico che viene stanziato a fondo perduto.

Le tasse sul turismo generano polemiche

 Non voluta da molti operatori nel settore, è però stata applicata in molte città d’Italia. Stiamo parlando della tassa di soggiorno, balzello che i turisti sono costretti a pagare all’albergatore, il quale é considerato sostituto d’imposta, obbligato dunque a pagare, e in tempi brevi, anche in caso di mancato o di ritardato pagamento del cliente. Le tariffe variano da città a città e per una notte si può sborsare fino a 5 euro. Dobbiamo ammettere però che con questa tassa di soggiorno l’Italia non farebbe altro che allinearsi alle altri grandi città europee e internazionali.

Rc Auto: più controlli dal maxi-emendamento

 Il settore della Rc Auto suscita sempre polemiche a non finire, soprattutto per i rincari e gli scarsi controlli: la Legge di Stabilità contiene delle norme che disciplinano anche questa fattispecie, ma cosa si prospetta di preciso per il futuro più immediato? L’impegno che è stato assunto riguarda proprio i controlli, i quali dovrebbero essere più accurati e minuziosi, visto che moltissime vetture nel nostro paese (circa tre milioni e mezzo) viaggiano senza assicurazione. Questa situazione e le continue truffe sono alla base, secondo l’Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) degli aumenti tariffari che vanno a colpire gli automobilisti.

Agevolazioni fiscali, bonus per l’aquisto della prima casa

 Comprare una casa oggigiorno diviene sempre più difficile, la precarietà del posto di lavoro, gli stipendi bassi e il contesto di austerità in cui vive il nostro Paese non creano i presupposti giusti per l’acquisto di una dimora. La soluzione é quella di ricorrere a un un mutuo per arrivare alla tanto agognata casa di proprietà, ma anche in questo caso i problemi non mancano. E’ necessario un impiego a tempo indeterminato o un garante e non di rado anche con queste condizioni risulta difficile poter comprare casa. La legge italiana per favorire ed aumentare l’acquisto di immobili per uso abitativo, ha introdotto delle agevolazioni fiscali.