E’ la sentenza di un giudice tributario dichiara giuridicamente inesistente una multa via raccomandata. Quindi tutte le notifiche eseguite da Equitalia sarebbero nulle e i consumatori potrebbero preparare una serie di ricorsi. E così in un periodo di boom di tasse e cartelle esattoriali che costringe gli italiani a cercare soluzioni alternative per onorare i pagamenti dovuti ed Equitalia sta aumentando a livelli record il ricorso al versamento rateale dei tributi arriva l’avviso: si tratta infatti di una sentenza emessa dalla Commissione Tributaria regionale della Lombardia che ha dichiarato «giuridicamente inesistente» una multa di 9mila euro perché «notificata solo dai dipendenti di Equitalia a mezzo posta».
Tale modalità di notifica, infatti, se non effettuata da soggetti abilitati, secondo i giudici lombardi, non produce effetti nei confronti dei contribuenti, é come se l’avviso di pagare non fosse notificato, questo deriva da un attento esame delle norme che riguardano la notifica degli atti esattoriali in generale e di quella a mezzo posta in particolare.
Gli unici soggetti legittimati alla notifica della cartella, sono gli ufficiali della riscossione, i messi comunali, gli agenti della polizia municipale altri soggetti sempre opportunamente autorizzati dal Concessionario – ha sottolineato l’avvocato Matteo Sances esperto di Diritto tributario e legale della Libera Associazione Consumatori Europei -. Al di fuori dai casi previsti espressamente dalla legge, tutte le notifiche per posta sono da ritenersi inesistenti poiché effettuate da soggetti non appositamente abilitati.
Sappiamo di cittadini e imprese ridotte sul lastrico a seguito di fermi, ipoteche e pignoramenti portate avanti da Equitalia sulla base di cartelle esattoriali sconosciute – spiegano le associazioni – Per questo siamo impegnati in una battaglia di civiltà volta a sensibilizzare il ministero delle Finanze e il Parlamento affinché si comprenda la necessità di far allegare alle ipoteche e ai pignoramenti inviati da Equitalia almeno copia delle relate di notifica delle cartelle esattoriali per le quali si agisce, in modo da evitare almeno gli errori più grossolani.






