Le novità del Decreto IMU trasformato in legge dal Senato

di Sofia Martini 1

 Solo due giorni fa il Senato ha finalmente trasformato in legge il famoso Decreto IMU, all’interno del quale sono comprese numerose misure e numerosi provvedimenti, per lo più di natura fiscale, che riguardano il mondo della casa. 

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Il Senato ha approvato a maggioranza il Decreto IMU senza apportare alcuna modifica al testo che era stato emendato dall’Aula della Camera. Sono passati così anche tutti quegli aggiustamenti della norma che vedono un ampliamento della platea di coloro che saranno esonerati dal pagamento delle imposte sulla casa.

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Vediamo quindi in dettaglio quali sono le novità introdotte dal Decreto IMU.

  • Il decreto ha formalmente abolito la prima rata dell’IMU sulle prime case, ma probabilmente attraverso la legge di Stabilità verrà abolita anche la seconda, sempre sulle prime case. Le seconde case, invece, continueranno a pagare l’IMU, le cui nuove aliquote dovranno essere presentate dai Comuni entro il 9 di Dicembre.
  • Il decreto, inoltre, solleva dal pagamento della seconda rata dell’IMU i militari residenti in alloggi di servizio, se possiedono un alloggio di proprietà. I rappresentanti interessati, però, dovranno presentare una dichiarazione entro il 30 giugno prossimo per godere dell’agevolazione.
  • Il decreto ha poi sancito che i Comuni hanno la facoltà di decidere lo status delle case date in comodato ai figli e ai parenti di primo grado. Le case in questione potranno essere assimilate cioè ad abitazione principale, ma l’agevolazione potrà spettare solo ad un solo figlio. Anche qui le amministrazioni locali dovranno decidere eventuali limiti di reddito.

 

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