Facebook: utile strumento per il fisco inglese

di giannip Commenta

Se siete iscritti su Facebook fate attenzione, soprattutto se avete debiti fiscali: lo sa bene un uomo inglese di Rugby, che latitante per non pagare la Council tax (le imposte comunali) e irreperibile al proprio domicilio ha però deciso di registrarsi al social network più in voga del momento. L’evasore è stato contattato da un ispettore dell’ufficio riscossioni e costretto a pagare il debito con l’erario, 1.059 sterline.

Richard Moore, ispettore dell’ufficio riscossioni del Rugby Borough Council, ha infatti provato di tutto per contattare l’evasore: visite a domicilio e avvisi postali, ma era irreperibile.

Non sapevamo più cosa fare. Sia lui che la compagna avevano cognomi insoliti…così decisi di dare un’occhiata su Facebook – ha affermato Moore -. In un primo momento trovai solamente il nome della sua compagna. Non potevo vedere il suo profilo ma solo la lista dei suoi amici. E tra questi trovai proprio l’uomo che stavamo cercando. Gli ho inviato un messaggio credendo che fosse in Nuova Zelanda, come lui ci aveva fatto credere inizialmente. 5 minuti dopo ho ricevuto una sua email che ha sospreso anche i miei colleghi. Ha risposto con domande del tipo “con chi crede di avere a che fare? chi crede di essere? La mattina dopo mi ha telefonato e gli ho spiegato ogni cosa.

E fu così che l’uomo ha rivelato che la sua proprietà è attualmente abitata da un suo cugino, e ingenuamente ha affermato di non essere al corrente di dover pagare le tasse. Ha così dovuto pagare la somma richiesta, pari a circa 1500 euro.

Ecco quindi che probabilmente qualcun’altro utilizzerà il social network più famoso per risquotere debiti impagati. Ma fate presto perchè cinque utenti californiani hanno intentato una causa civile contro Facebook affermando che vìola le leggi della privacy della California e non spiega in modo chiaro agli iscritti come siano usate le loro informazioni personali. Facebook sparirà? Ci crediamo poco, almeno per ora.