Dichiarazione dei redditi, 3 giugno si inizia da dipendenti e pensionati

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L’appuntamento è per martedì 3 giugno, giorno in cui una larga fetta di lavoratori italiani dovrà consegnare tutta la documentazione necessaria per la dichiarazione dei redditi. Parliamo di tutti i lavoratori dipendenti e dei pensionati, che dovranno presentare al Caf o ad un professionista il Modello 730 adeguatamente compilato.

La data, anche se così vicina, potrebbe essere cambiata all’ultimo momento, si attende per le prossime ore la decisione del Governo. Nell’attesa, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito delle Faq in cui chiarisce gli ultimi dubbi sulle detrazioni che si possono ottenere in sede di dichiarazione dei redditi.

Entrate, le scadenze delle dichiarazioni dei redditi

Detrazione spese veterinarie. In primo luogo le Faq dell’Agenzia delle Entrate chiariscono che possono essere portate in detrazione le spese veterinarie (prestazione mediche e farmaci) fino a 387,34 euro, detrazione da calcolare sulla parte che supera l’importo di 129,11 euro.

La detrazione fondi integrativi del SSN. Deducibili fino a 3.615,20 euro, cifra in cui rientrano anche gli eventuali contributi versati dal datore di lavoro. Per i contributi versati a favore di famigliari a carico, la deduzione si applica solo sulla parte non dedotta dagli stessi famigliari.

La detrazione per le università private. Possono essere detratte al 19% le spese sostenute per l’iscrizione alle università private senza limiti di spesa. Si possono detrarre anche le borse di studio: quelle erogate per il rendimento scolastico o accademico possono essere detratte sull’intero anno, mentre se la borsa si riferisce alla frequanza di un corso, la detrazione spetta solo per il periodo di frequanza.