La Danimarca cambia idea sulla tassazione dei cibi grassi

di Simone Commenta

Sembrava si potesse trattare di un modello virtuoso da seguire, ma ora c’è un clamoroso dietrofront: a luglio si parlava della tassazione dei cibi grassi e del successo del modello danese, visto che questa Fat Tax era destinata a modificare molte abitudini alimentari scorrette, riducendo il consumo di determinati cibi e aumentando la vita media della gente. Ecco perché si è provveduto a tassare ingredienti come la margarina, l’olio, il latte e il burro, ma il paese scandinavo ha cambiato idea in questi ultimi giorni. In effetti, il governo di Copenaghen ha compiuto un passo indietro da questo punto di vista, spiegando i motivi della impraticabilità delle imposte sul cibo spazzatura.

L’aumento dei prezzi ha minacciato e continua a minacciare molti posti di lavoro e i danesi si stanno abituando agli acquisti esteri per risparmiare. I risultati ottenuti sembravano incoraggianti e la recente tassa sulla Nutella appariva come uno degli effetti domino di queste iniziative. In realtà, la tassa sui grassi e sugli zuccheri è stata criticata a più riprese, anche perché l’incremento tariffario ha provocato un aumento dei costi amministrativi a carico delle imprese, con queste ultime che sono praticamente costrette a licenziare per sopportare un simile gravame.

I cittadini danesi oltrepassano il confine per evitare la tassazione a cui si sta facendo riferimento, tanto è vero che ormai il ministro fiscale della nazione nordica ha dovuto annunciare l’abolizione dell’imposta sui grassi, con la conseguente cancellazione perfino di quella sugli zuccheri. Nel dettaglio, le iniziative tributarie hanno provocato un aumento di circa due euro per quel che concerne ogni chilogrammo di grassi saturi. Anche nel nostro paese le polemiche sono state numerose, nonostante si sia rimasti a livello di proposte e suggerimenti: ora bisognerà capire se l’imposizione fiscale sui cibi dannosi per la salute sia davvero sufficiente e utile per cambiare le abitudini dei cittadini, l’esempio danese è emblematico.