Carta acquisti 2013

di Roberto Rais Commenta

Tutto pronto per la nuova carta acquisti 2013. Il messaggio n. 12249 dell’Inps ha infatti diramato alcune istruzioni utili per poter far richiesta del nuovo strumento di contrasto al disagio economico. Cerchiamo dunque di comprendere quali siano le principali caratteristiche di questa carta, e in che modo poter ottenere la titolarità di una delle tessere nei comuni interessati dalla sperimentazione.

Stando a quanto affermato dall’Inps (che avrà la gestione dello strumento), le richieste per l’ottenimento della carta vanno presentate direttamente al Comune di appartenenza (attualmente i comuni interessati sono quelli di Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Verona).

Il valore della nuova carta, che sostituisce quella vecchia, varia dai 231 euro per i nuclei familiari con due membri ai 404 euro per i nuclei familiari con cinque o più membri. Sarà l’Inps a curare gli accrediti delle somme spettanti una volta acquisite le richieste e accertato il diritto al beneficio da parte dei comuni. La consegna delle carte è invece effettuata dalle Poste Italiane (vedi anche il nostro articolo sulla “prima” social card).

Per poter ottenere la carta è necessario che il richiedente sia in possesso di alcuni requisiti personali e familiari. Ad esempio, l’interessato deve essere residente nel comune in cui presenta la domanda da almeno un anno, l’intero nucleo familiare deve essere in possesso di un reddito Isee non superiore ai 3.000 euro, il valore ai fini Ici dell’abitazione non deve superare i 30 mila euro, il patrimonio mobiliare deve essere inferiore agli 8 mila euro, e inferiore a tale valore deve essere anche il valore indicatore della situazione patrimoniale.

Infine, il valore valore compelssivo dei trattamenti economici in godimento deve essere inferiore a 600 euro, nessun componente familiare deve essere in possesso di autoveicoli recentemente immatricolati, o di auto con cilindrata superiore ai 1.300 cc o moto di cilindrata superiore ai 250 cc. Nel nucleo familiare deve essere presente almeno un componente minore di 18 anni e nessun componente deve prestare attività lavorativa al momento della richiesta.