Bonus bebè 2016, quali novità?

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La durata potrebbe variare, a partire dal 2017.

Novità importanti per il bonus bebè. A partire dal prossimo anno la durata potrebbe essere innalzata di due ulteriori anni per i beneficiari. La novità potrebbe essere inserita all’interno della Legge di Stabilità 2017 e porterebbe appunto il bonus riservato alle neo-mamme da tre a cinque anni.

La novità, di vitale importanza, avrebbe effetto anche per chi sta attualmente godendo del bonus bebè: questo significa quindi che chi ne ha fatto richiesta nel 2015, potrà continuare ad usufruirne senza interruzione (a patto che abbia rinnovato l’ISEE entro il 31 gennaio 2016). E ovviamente avrebbero diritto al bonus bebè per cinque anni anche tutti coloro che diventeranno genitori (anche mediante adozione) nel 2016 e nel 2017.

Per tutto quello che non riguarda la durata, e dunque i requisiti (tra questi campeggiano: ISEE non superiore a 25 mila euro per i primi quattro figli, cittadinanza o permesso di soggiorno, residenza in Italia, conto con IBAN intestato per l’accredito del bonus), documenti necessari, modalità di domanda e importo, rimangono valide le regole adottate fino ad oggi.

Ricordiamo dunque brevemente che la domanda va fatta entro novanta giorni dalla nascita o, in caso di adozione, dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare. In caso di domande presentate in ritardo e quindi oltre il suddetto termine, sarà in ogni caso riconosciuta l’erogazione del bonus tuttavia dalla data di presentazione della stessa richiesta e senza arretrati.

Stando ai finanziamenti stanziati, e a meno che non si verifichino delle proroghe, il bonus bebè viene riconosciuto per nati o minori adottati entro il 31 dicembre 2017.