Bollo auto, è partita la sanatoria di Equitalia

di Sofia Martini Commenta

In una sua comunicazione Equitalia ha annunciato una sanatoria, che terminerà il 28 febbraio prossimo, per le cartelle riferite ai tributi erariali, ma anche tributi come il bollo dell’auto o le multe stradali, con esclusione però dei debiti Inps e Inail.

I contribuenti potranno versare in un’unica soluzione, senza interessi di mora nè interessi di ritardata iscrizione a ruolo, le cartelle e gli avvisi di accertamento esecutivi affidati entro il 31 ottobre 2013 a Equitalia.

Differenza tra tributi e imposte

In questa sanatoria rientrano le entrate erariali,quali Irpef ed Iva e, esclusivamente per gli interessi di mora, anche le entrate non erariali come il bollo auto o le multe per violazione al codice della strada. Al di fuori della possibile regolarizzazione restano invece le somme dovute per effetto di sentenze di condanna della Corte dei Conti, i contributi dovuti agli enti previdenziali Inps e Inail, i tributi locali non riscossi da Equitalia.

Nuove regole Tobin tax

Il contribuente che aderirà alla sanatoria sarà tenuto al saldo del residuo debito (defalcato degli interessi non dovuti) e al versamento delle spese d’aggio, di notifica e di quelle per eventuali procedure attivate.

Il pagamento deve essere effettuato in un’unica soluzione entro il 28 febbraio 2014 e fino al successivo 15 marzo resterà sospesa la riscossione dei debiti interessati alla definizione agevolata. Successivamente al saldo, e comunque non oltre il prossimo 30 giugno, Equitalia darà comunicazione di avvenuta estinzione del debito mediante posta ordinaria.

Nella sua nota, l’agenzia consiglia ai contribuenti potenzialmente interessati alla sanatoria di verificare lo stato della propria situazione debitoria consultando l’estratto di ruolo che si può richiedere agli sportelli Equitalia.