Tassa di successione del conto corrente, ecco come comportarsi

di Massimo Parolisi Commenta

La tassa di successione sul conto corrente assume importanza quando subiamo la morte di un coniuge o di un genitore. In caso di morte di una persona tutti i suoi beni ed anche gli eventuali debiti si trasferiscono agli eredi. Tale passaggio può avvenire per legge o per testamento.

Bisogna però seguire un iter specifico per entrare in possesso del patrimonio (che può consistere in denaro, libretti oltre ad un eventuale portafoglio titoli). Le banche, naturalmente, consentono di entrare in possesso di tutto quanto vi è contenuto, ma è necessario rispettare un iter preciso e versare le imposte previste ma per avviare tutte le procedure necessarie bisogna pagare una tassa sul conto corrente che varia a seconda dei vincoli di parentela, ossia, se è uno dei figli, il coniuge, un fratello o nipote del defunto.

La successione del conto corrente assume forme diverse a seconda che il decesso riguardi l’unico intestatario del conto (gli eredi devono avvisare la banca del decesso tramite atto notorio) con sopravvivenza degli altri titolari, mentre se il decesso riguardi solo uno dei cointestari, la successione del conto corrente prevede due iter differenti a seconda che il conto sia a firma disgiunta o a firma congiunta.

Entro 12 mesi dalla scomparsa del familiare, il soggetto interessato deve recarsi in Agenzia delle Entrate e compilare un modulo specifico che dovrà essere redatto in tante copie (con relativo bollo) quante ne servono per essere presentate ad ogni banca con cui il defunto aveva rapporti finanziari.

Per il coniuge e i parenti in linea retta la percentuale che colpisce il patrimonio è del 4 per cento con franchigia di 1 milione di euro per ogni erede. Se gli eredi sono dei fratelli questi pagheranno il 6 per cento sul patrimonio con franchigia di 100 mila euro. Gli altri parenti (fino al 4° grado e affini in linea retta, nonché affini in linea collaterale fino al 3° grado) sconteranno una percentuale sempre del 6 per cento ma non godranno di nessuna franchigia.

Per eseguire la successione del conto corrente bisogna presentare una serie di documenti, come ad esempio il certificato di morte del correntista, lo stato di famiglia, il saldo dell’ultimo conto corrente, l’eventuale copia del testamento.