Il Welfare dice no al Durc emesso dalla Cepa altoatesina

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L’argomento fiscale di maggiore attualità in Trentino Alto Adige è senza dubbio il Durc: come è noto, si sta parlando del Documento Unico di Regolarità Contributiva, la cui emissione è stata presa in esame dal Ministero del Lavoro, il quale era stato chiamato a intervenire con urgenza, per risolvere un problema posto d Karl Zeller, deputato del partito della Südtiroler Volkspartei.

Secondo questa pronuncia, solamente la Cassa Edile ha la facoltà e la possibilità di emettere lo strumento, mentre lo stesso discorso non può essere fatto per la cassa alternativa che è presente in questa regione autonoma, vale a dire la Cepa (Cassa Edile Provinciale Artigiana). In particolare, l’emissione alternativa era stata ribadita a più riprese e per quel che riguarda la provincia di Bolzano, dai sindacati Asgb (Autonomer Südtiroler Gewerkschaftsbund) e Apa (Associazione Provinciale dell’Artigianato). L’onorevole menzionato in precedenza e la stessa Asgb hanno comunicato in maniera congiunta le intenzioni del dicastero del Welfare, spiegando appunto la non legittimità di altri organismi; Zeller, però, ha criticato una scelta simile, parlando apertamente dell’autonomia regionale messa a rischio e in discussione, oltre che di una misura del tutto incomprensibile.

La mancata legittimità a cui si sta facendo riferimento è stata motivata col fatto che la Cepa altoatesina non è in alcun modo rappresentativa in questo senso a livello nazionale; in aggiunta, tale cassa non è nemmeno ricompresa nel novero delle casse edili, ragione per cui ogni stima non va poi a confluire nella banca dati del nostro paese. Secondo Zeller, pertanto, una interpretazione fatta in questa maniera è pericolosamente restrittiva. La Cisl bolzanina la pensa invece diversamente, anche perché i dettami del diritto del lavoro sarebbero stati pienamente rispettati, senza alcuna lesione dell’autonomia regionale: tra l’altro, l’istituzione della Cepa sarebbe andata addirittura contro le circolari di attuazione e le norme valide a livello nazionale per quel che concerne il documento unico.