Usura: meno tasse e agevolazioni per chi denuncia

di giannip Commenta

Chi per necessità, chi perchè non vuole rinunciare a nulla… sono tanti i motivi che spingono la gente a rivolgersi agli usurai…L’usura è un reato che commette chi concede prestiti ad un tasso d’interesse superiore al cosiddetto “tasso soglia“, che si calcola aumentando del 50% il tasso effettivo globale medio relativo rilevato ogni tre mesi dal Ministero del Tesoro e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Emerge che nell’ultimo anno sia aumentato notevolmente il numero delle famiglie vittime degli usurai. In Italia sono 600 mila le persone in mano agli usurai con tassi d’interesse tra il 120 e il 240 per cento e un giro d’affari di 30 miliardi di euro. A causa della crisi sono divenute vittime degli strozzini le piccole e medie imprese. Per porre un freno a questo fenomeno, dieci Comuni romani hanno deciso di concedere agevolazioni sui tributi fiscali locali a chi denuncerà i propri aguzzini.

Una sorta di premio per chi decide di liberarsi del fardello dell’aguzzino ed esporre finalmente denuncia. Occorrerà segnalare l’abuso agli organi competenti, lo prevede il protocollo firmato a Palazzo Valentini ieri mattina tra la Provincia di Roma e i Comuni di Anticoli Corrado, Morlupo, Frascati, Allumiere, Valmontone, Tivoli, Civitavecchia, Ariccia, Pomezia e Palestrina. Il protocollo è stato siglato dal presidente della Provincia, Nicola Zingaretti, dall’assessore alla Tutela dei consumatori e all’Usura, Serena Visintin e dai dieci sindaci delle città.

Il progetto ha stanziato per il periodo 2010-2011 20mila euro, con un contributo straordinario che copre fino al 70% dell’importo delle agevolazioni corrisposte per un massimo di mille euro all’anno.

La presenza dei Comuni vicino ai cittadini è fondamentale – ha affermato Zingaretti – L’usura è spesso il cavallo di Troia delle mafie. È importante, oggi, mettere a punto questo progetto perché ci troviamo nella seconda fase della crisi, quella che aggredisce le piccole aziende e le famiglie.

Un primo passo, forse, per strappare quel velo di omertà e di paura, che imprigiona le famiglie vittime.