No tasse per nuovi imprenditori e cassa integrazione per precari

di giannip Commenta

Buone notizie per chi ha deciso di intraprendere una nuova attività imprenditoriale. il governo annuncia di essere deciso a dare degli incentivi a coloro che decidono di affidarsi a sè stessi e dare vita ad un’attività economica. Chi aprirà un’azienda sarà escluso dalla tassazione per i primi tre anni. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nella conferenza stampa conclusiva del G8 Lavoro:

Stiamo studiando un aiuto per chi vuole diventare imprenditore e fondare un’impresa escludendolo dalla tassazione per i primi tre anni.

Inoltre il presidente del Consiglio ha poi confermato che la cassa integrazione sarà allargata anche ai precari. A sentirla dire così sembra quasi un miraggio, ma Berlusconi continua sicuro:

Siamo alla fine di un incontro molto approfondito sul tema del lavoro, un lavoro che comincia a venir meno con numeri preoccupanti – ha affermato Silvio Berlusconi, durante la conferenza di chiusura del G8 Social Summit – Venti milioni di posti di lavoro in meno per il 2010 sono una grande preoccupazione per tutti i governi. Porterò i risultati del Social Summit al G20 e saranno tenuti in considerazione anche per il G8 de La Maddalena. I governi si devono interessare prima di tutto a chi perde il lavoro perché questa è la cosa più importante. Non lasceremo nessuno indietro. Uno Stato moderno non può disinteressarsi del bene dei lavoratori soprattutto quando non hanno più il bene del salario.

Ma quali sono concretamente le misure che vorrebbe attuare il premier? Per il momento ha avanzato la proposta di un patto globale che ha promesso di proporre al G20 con un Social Global Pact:

Un patto con cui sostituire l’ottimismo al pessimismo, la fiducia alla sfiducia e con cui trasformare la paura in speranza. Serve una regola precisa in base alla quale per la Commissione Europea possano parlare soltanto il presidente e il suo portavoce.