Riforma fiscale: taglio spesa pubblica, meno tasse sul lavoro

di giannip 1

Nelle ultime ore, Emma Marcegaglia presidente di Confindustria si é espressa sulla crisi che attanaglia il Paese, dichiarando che l’Italia e’ in preda alla paralisi e l’iniziativa del governo non c’e’, in un momento difficilissimo dell’economia. Quanto alla possibilità di andare a votare Emma Marcegaglia sottolinea:

Continuo a pensare che andare a votare in questa situazione è molto complicato. Resto dell’idea che non si debba andare alle elezioni, perché ad aprile c’é il piano di crescita e competitività da approvare in Europa. Abbiamo bisogno di serietà e che si facciano le cose per il Paese.

Riforma del fisco e un piano di ripartenza del paese che attraversa, a dispetto di quel che il governo dice, una profonda crisi, sono queste le priorità del numero uno di Confindustria. La disoccupazione è la più alta di sempre, il tasso di disoccupazione è salito all’8,3% a settembre dall’8,1% di agosto. Da sottolineare il continuo aumento della disoccupazione giovanile: a settembre si è attestata al 26,4% dal 25% di agosto.

È necessario ritrovare il senso delle istituzioni e il senso della dignità, altrimenti non si va avanti – continua Marcegaglia – La riforma fiscale bisogna assolutamente farla: bisogna tagliare la spesa pubblica, fare la lotta all’evasione e trovare risorse per ridurre le tasse al lavoro e alle imprese. Chiederemo che nel milleproroghe ci siano i 900 milioni di euro per la riforma dell’università.

In un momento così complesso e di crisi – conclude il presidente del Senato, Renato Schifani, condividendo quanto sottolineato dalla Marcegaglia – è forte il rischio di speculazione e il paese non può permettersi fasi di instabilità, incertezza, contrapposizione politica forzata. Da troppo tempo l’impresa subisce un costo aggiuntivo occulto: la lentezza e l’inefficienza della burocrazia su cui si sta lavorando anche vincendo resistenze e vecchie logiche corporative. E’ il momento di raggiungere un traguardo preciso: accrescere la competitività e la produttività delle imprese. Ciò affiancato da un progressivo alleggerimento delle tasse.

Commenti (1)

I commenti sono disabilitati.