Pressione fiscale ridotta per le famiglie che investono in Pmi

di Sofia Martini Commenta

Il Viceministro dell'economia Morando ha annunciato un provvedimento del Governo che vedrà la luce durante le prossime settimane al fine di introdurre un'aliquota zero sui rendimenti per gli investimenti 'pazienti' delle famiglie, che cioè mantengano per tre anni quell'investimento.

Il Fisco medita di agevolare gli investimenti delle famiglie sul capitale di rischio delle Piccole e medie imprese. A perorare la causa è il viceministro dell’Economia, Enrico Morando.

Morando ha annunciato un provvedimento del Governo che vedrà la luce durante le prossime settimane al fine di introdurre un’aliquota zero sui rendimenti per gli investimenti ‘pazienti’ delle famiglie, che cioè mantengano per tre anni quell’investimento.

Il Viceministro ha poi aggiunto che nell’attuale scenario in cui i rendimenti dei titoli di stato sono molto bassi ci sarà in questo modo l’opportunità di riorientatare il risparmio per finanziare la crescita:

«La ratio del provvedimento nasce dalla considerazione che il finanziamento della nostra economia è troppo `bancocentrico´ ed e’ quindi opportuno, in linea con i parametri europei, introdurre delle misure che favoriscano forme di finanziamento da parte del mercato, in aggiunta a quelle del sistema bancario.  Le banche sono un settore fondamentale per il credito alle imprese, ma dobbiamo riuscire a spostare parte crescente del risparmio delle famiglie italiane verso il finanziamento diretto delle imprese.

Quello degli investimenti (con beneficio fiscale) a favore delle Pmi rappresenta senza dubbio un tema “caldo”, come sottolineano le recenti dichiarazioni del presidente della Consob, Giuseppe Vegas, che il 10 maggio scorso l’aveva indicato come la punta di diamante per realizzare la transizione verso un sistema orientato al mercato del credito più moderno (si veda il Sole 24 Ore del 10 maggio scorso).

Sottolinea Vegas:

Uno dei punti deboli, aveva però sottolineato Vegas, resta la mancanza di informazioni affidabili, centralizzate e standardizzate da parte delle Pmi. Tuttavia ancora molto si può fare sulla leva fiscale perché per sostenere lo sviluppo delle Pmi e della loro presenza nei mercati finanziari servono regole fiscali chiare e stabili. L’iniziativa chiave, una sorta di triggering event, potrà essere costituita da una normativa fiscale chiara e stabile nel tempo che incentivi gli investimenti nel capitale di rischio delle Pmi, a cominciare da quelli dei fondi pensione.