A Perugia protocollo su affitti in nero e false dichiarazioni Isee

di Redazione 1

Gli affitti in nero sono una brutta piaga del nostro paese: la cedolare secca è stata introdotta proprio per stroncare questo fenomeno, ma intanto anche a livello territoriale si registrano delle iniziative piuttosto interessanti. Una di queste è senza dubbio Affitta Etico, una sorte di riconoscimento che è destinato a tutti quei proprietari immobiliari che sono soliti rispettare le regole in questione. Se ne è parlato nei giorni scorsi a Perugia, con ampi riferimenti anche alla valorizzazione dei proprietari virtuosi e alla lotta alle false dichiarazioni Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente). Il protocollo è stato siglato dallo stesso comune umbro, ma anche dall’Agenzia delle Entrate, dalla Camera di Commercio locale e dall’Adisu (Agenzia Diritto allo Studio Universitario).

TASSE AFFITTI CON LA CEDOLARE SECCA

L’essere virtuosi dovrà derivare essenzialmente dalla qualità degli alloggi e dai controlli di abitabilità, senza dimenticare una adeguata registrazione dei contratti di locazione e la corretta dichiarazione dei redditi che sono prodotti, il tutto in base a quanto riscontrato dalla nostra amministrazione finanziaria. L’Adisu, tra l’altro, ha già messo a disposizione in tal senso uno strumento molto utile, vale a dire il portale “Cercalloggio” ed è proprio ai fruitori del servizio che si rivolge questo progetto così importante. C’è anche da sottolineare come i migliori proprietari saranno premiati durante una cerimonia che verrà organizzata ogni anno nel capoluogo umbro.

TASSA CEDOLARE SECCA SUGLI AFFITTI

L’altro argomento di grande interesse riguarda i controlli delle dichiarazioni Isee, visto che troppo spesso sono stati riscontrati i comportamenti di alcuni furbetti che hanno compilato in maniera erronea la dichiarazione per avere accesso alle borse di studio. La lotta a tale fenomeno sarà incentivata dall’incrocio dei dati forniti dall’Anagrafe Tributaria, con una opportuna segnalazione alla Guardia di Finanza e alle stesse Entrate, in particolare quando si sarà capito che la capacità economica non sarà compatibile con quanto accertato in sede di dichiarazione dei redditi.

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