A fine ottobre è scaduta la quarta rata della Tosap, ma la Tassa sull’Occupazione degli Spazi e delle Aree Pubbliche fa ancora parlare di sé: in effetti, come ha stabilito la Corte di Cassazione in una sua recente sentenza, quando si va a utilizzare un’area comunale come parcheggio di un circolo ministeriale, con tanto di pagamento dei soci tramite un apposito ticket, allora non è possibile usufruire dell’esenzione fiscale da questa imposta. Basta infatti leggere l’articolo 49 del Decreto legislativo 507 del 1993 (“Revisione ed armonizzazione dell’imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni, della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche dei comuni e delle province”) per accorgersi di quali sono le ipotesi concrete relative all’agevolazione.
Illegittimo il prelievo del 5/10 % sulle pensioni
Come qualcuno ricorderà la manovra estiva varata nel 2011 aveva imposto un prelievo straordinario del
Per la detrazione al 50 % c’è tempo sino al 30 giugno 2013
Con l’innalzamento al 50 % delle detrazioni in materia di ristrutturazione il fisco tenta di
Equitalia scomparirà dal 1° gennaio 2013
Dal 1 gennaio 2013 scomparirà la società Equitalia oggetto di forti critiche da parte dei
Tares in arrivo il 1° gennaio 2013
In base al d.l. 201/2011 il sistema fiscale municipale che insiste sui rifiuti viene riordinato con la
Gruppo Marzotto accusato di evasione fiscale
La polizia italiana ha sequestrato beni per un valore 65 milioni di euro durante un
Capitali all’estero: è boom di rientri
La motivazione potrebbe essere la crisi che oramai da diversi anni investe il nostro paese,
Il Dl 78/2010 riscrive le modalità di accertamento con redditometro
Come ribadito più volte durante le conferenze tenute dal Direttore Centrale dell’Agenzia delle Entrate Attilio
L’Imu non andrà ad incidere sul mercato immobiliare di lusso
Il difficile momento economico globale ha costretto gli immobiliaristi in Italia ad un atteggiamento più
Lista spese mediche detraibili
Quali sono le spese mediche detraibili e ammesse dal Fisco? Anzitutto, bisogna specificare che la detrazione riguarda il 19% delle spese che sono sostenute per cure mediche e assistenza sanitaria, in particolare quando le somme sono superiori ai 129,11 euro. la detrazione a cui si sta facendo riferimento, inoltre, viene effettuata una sola volta l’anno, al momento della dichiarazione dei redditi. Oltre alle spese mediche per i figli a carico, l’elenco è molto lungo: in quest’ultimo possiamo ricomprendere, ad esempio, gli interventi chirurgici necessari, i trapianti, le visite di medici generici, l’assistenza di infermieri e fisioterapisti, gli esami di laboratorio, le cure del dentista, l’affitto o l’acquisto di attrezzature sanitarie (in primis le macchine per l’aerosol), le cure termali, le cure mediche per un anziano che è ricoverato in un istituto e alcune polizze assicurative.
IMU: è stangata per gli immobili commerciali
Negli ultimi giorni tiene fortemente banco la vicenda Imu ed i termini entro cui consegnare
Ddl stabilità: si punta ad eliminare il tetto dei 3 mila euro per i mutui
Tiene banco ancora una volta il disegno di legge sulla stabilità e l modifiche che
Le nuove imposte turistiche di Barcellona
La tassa di soggiorno è senza dubbio l’argomento maggiormente dibattuto per quel che riguarda il nostro paese e i diversi comuni coinvolti: l’ultimo caso su cui si è posto l’accento è quello di Licata, mentre, spostandosi più a Nord, a Bologna già si calcola il gettito. Ma anche all’estero la situazione non cambia di molto. In particolare, chi volesse recarsi in una meta ambita e molto gettonata come Barcellona, si accorgerà di una nuova spesa che dovrà essere sostenuta per la vacanza. In effetti, la Spagna vive una delle situazioni finanziarie più complicate dell’intera eurozona, dunque, oltre ad aver deciso di aumentare le tasse aeroportuali, ha imposto anche una salata tassa di soggiorno per la città catalana.
Italia-Svizzera, nuove riunioni per l’accordo fiscale
Dopo l’accordo tra Italia e Svizzera sui capitali oltrefrontiera, i due paesi sono ancora protagonisti di contatti molto stretti: in effetti, la prossima settimana sarà decisiva per una serie di riunioni tecniche che vedranno coinvolto il gruppo di lavoro italo-svizzero, con l’obiettivo ambizioso di arrivare quanto prima a una intesa tributaria di ampio respiro. Come ha voluto precisare in modo opportuno una fonte del nostro governo, l’impegno che si sta profondendo è davvero ingente, dunque ci possono essere delle aspettative molto interessanti per quel che concerne le riunioni citate in precedenza.