Tempo di controlli per il nuovo 730. Mediante un monitoraggio accurato si può cogliere la possibilità di risparmiare sulle tasse.

Tempo di controlli per il nuovo 730. Mediante un monitoraggio accurato si può cogliere la possibilità di risparmiare sulle tasse.

Sessanta miliardi di capitali di cui il Fisco non era a conoscenza. Sono ottimi i numeri fatti registrare dalla voluntary disclosure, la finestra per dichiarare i capitali accumulati all’estero al riparo dagli sguardi dell’Erario, sfruttando un ammorbidimento delle sanzioni.
Appare sempre più complicato fare impresa in Italia. Durante lo scorso anno lo spread fiscale tra l’Italia ed Europa era di 360 punti base: se la pressione fiscale italiana era al 43,6%, la media Ue si è fermata al 40,0% con 3,6 percentuali di differenza.

Con la fine del mese di marzo scade il termine per l’invio dei modelli di Certificazione Unica da parte dei sostituti d’imposta, e si può dunque iniziare a preparare i documenti per la dichiarazione dei redditi.

Potrebbero arrivare delle buone notizie per chi ha contratto debiti con Equitalia: è stato presentato in Senato il DDL ribattezzato“rottamazione dei ruoli”.

E’ stata avviata la nuova procedura che consente agli investitori esteri di fissare con il Fisco italiano un’intesa in base alla quale determinare in via preventiva quanto devono pagare di tasse in Italia.

A partire dall’inizio del prossimo mese inizieranno a giungere nelle case di sette milioni di lavoratori le “lettere arancioni” dell’Inps, le quali conterranno l’estratto conto contributivo e una simulazione della loro pensione.

Tempo scaduto per il versamento a saldo Iva 2016 per i contribuenti che sono vincolati a pagare l’imposta relativa al 2015 risultante dalla dichiarazione annuale.

La richiesta al governo è chiara e limpida: varare il prima possibile norme che prevedano flessibilità nell’uscita dal mondo del lavoro, con conseguenti riduzioni della pensione. Sarebbe questa una soluzione atta a sbloccare il sistema pensionistico irrigidito dalla legge Fornero.

Il Consiglio dei ministri dovrebbe approvare in questi giorni il decreto per la detassazione del salario collegato alla produttività. Si tratta del decreto attuativo della norma prevista dall’ultima legge di Stabilità che stabilisce una tassazione agevolata al 10% dei cosiddetti premi di risultato.

Riassumendo, lo Stato italiano ha subito nel 2015 un danno patrimoniale superiore ai 4 miliardi. Il dato è contenuto in maniera dettagliata all’interno del consueto Rapporto annuale della Guardia di Finanza presentato oggi. Nell’ambito di 2.644 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, sono state 8.021 le persone per le quali si ipotizza responsabilità erariale.

Quali sono gli obblighi ai quali è necessario adempiere dopo aver aperto una Partita Iva? Sono diversi e per destreggiarsi in essi è opportuno tutti i passi da fare una volta aperta la Partita Iva.

Sono in aumento le entrate nelle casse dello Stato: durante il 2015 quelle tributarie erariali sono cresciute del 4% (+16.891 milioni di euro), a 436,3 miliardi.

Entro l’ultimo giorno di questo mese le banche, le poste e gli operatori finanziari dovranno riversare alla grande Anagrafe dei rapporti finanziari i saldi e tutti i movimenti bancari che gli italiani hanno effettuato durante l’anno precedente.
