Bonus Irpef da 80 euro 2016, chi può usufruirne?

di Sofia Martini Commenta

Introdotto nel maggio 2014, è stato reso strutturale dalla Legge di Stabilità 2015. Ecco chi ne trae beneficio.

Chi nel 2016 ha il diritto ad usufruire del bonus Irpef da 80 euro in busta paga? Occorre premettere che esso, introdotto nel maggio 2014, è stato reso strutturale dalla Legge di Stabilità 2015. Dunque anche per quest’anno i lavoratori italiani con un reddito al di sotto di una certa soglia continueranno a beneficiare del bonus di 80 euro in busta paga.

La risposta alla domanda iniziale: il bonus Irpef è riservato a tutti i lavoratori dipendenti e a chi percepisce redditi assimilati al lavoro dipendente come:

  •  i soci lavoratori delle cooperative;

  • i disoccupati che percepiscono l’indennità di disoccupazione
  • i lavoratori in mobilità e in cassa integrazione;
  • i titolari di borse di studio e assegni di formazione professionale;
  • i collaboratori coordinati e continuativi e quelli a progetto;
  • i lavoratori impiegati in lavori socialmente utili.

Sono esclusi dalla percezione i redditi da pensione, le rendite vitalizie e gli assegni periodici.

Il bonu viene riconosciuto automaticamente dal datore di lavoro in busta paga sui redditi di cui è a conoscenza anche se situazioni particolari vanno comunicate, come ad esempio:

  • se si guadagnano fino a 8mila euro l’anno lavorando soltanto alcuni mesi

  • se si cambia lavoro nel corso dell’anno il nuovo datore di lavoro deve essere a conoscenza del bonus Irpef eventualmente percepito fino al momento dell’assunzione per una perfetta applicazione della tassazione e del bonus da riconoscere
  • se si percepiscono più redditi da lavoro che sommati superano il reddito che permette di percepire il bonus
  • se si percepiscono redditi da locazione con cedolare secca che sommati al reddito da lavoro fanno superare la soglia entro la quale si può fruire del bonus.