MUTUI : A marzo dovrebbero essere proposte le migliori occasioni

di Alessandra Manco Commenta

 Parliamo di mutui e dopo il calo dei prezzi degli immobili notiamo come sia in atto una vera e propria caduta verticale in tema di erogazione dei mutui in base ai dati Istat. Nel secondo trimestre 2012 erogati circa 69.800 mutui rispetto ai 118.800 erogati nello stesso periodo 2011 ( meno 41,2 %). Allo stesso modo cadono le compravendite, scese di circa il 25 per cento, soprattutto nei centri minori.

Paradossalmente c’è chi vede anche con un certo ottimismo il dato di circa 70 mila erogazioni di mutuo concessi. Infatti il dato deve essere letto anche alla luce del fatto che non si è fermato del tutto il settore e nel 2013 molti fattori potrebbero determinare la ripresa. Innanzitutto le novità politica di febbraio marzo potrebbero anche contribuire a ridurre l’attuale spread applicato sui mutui, che allo stato attuale si aggira intorno al 3 per cento. Inoltre le banche all’inizio della primavera, statisticamente affilano le armi e serrano le concorrenze proponendo le offerte più aggressive. Luglio e dicembre sono infatti i mesi che raccolgono il maggior numero di erogazioni, ma si raccolgono i frutti fatti tre mesi prima (infatti trascorrono in media 90 giorni tra richiesta del mutuo e stipula). In ogni caso le aspettative di taglio si aggirano intorno allo 0,2 0,3 per cento del tasso attuale di spread praticato.

Gli istituti di credito potrebbero mettere sul campo anche altre strategie come ad esempio rivedere la durata o il loan to value (la % del prestito su quanto vale l’immobile). In ogni caso è troppo presto per fare delle previsioni attendibili visto che comunque oltre all’aspetto politico ed a quello statistico occorrerà anche valutare l’andamento dei mercati e le strategie degli istituti di credito per raccogliere il risparmio. Negli ultimi tempi ad esempio, vista la notevole difficoltà ad attirare capitali, le banche hanno utilizzato conti deposito a tassi allettanti e covered bond dall’ottimo rendimento per incamerare denaro (offrendo tassi molto più vantaggiosi rispetto al tasso euribor).