L’anagrafe dei conti correnti partirà da fine ottobre

di Redazione 1

In dirittura di arrivo il provvedimento che prevede l’invio delle movimentazioni bancarie da parte degli intermediari all’anagrafe tributaria (in precedenza l’amministrazione aveva già espresso cautela per la nuova anagrafe tributaria). Entro fine ottobre dovranno essere trasmesse le movimentazioni inerenti l’anno 2011 mentre a regime, e quindi a partire dall’anno 2014, i dati dovranno essere trasmessi entro il 30 aprile (pertanto per quanto riguarda l’anno di imposta 2012 i dati saranno trasmessi entro tale data). Per quanto riguarda la tempistica la comunicazione sarà effettuata ogni anno e verrà trasmessa entro una scadenza fissa nell’anno successivo a quello cui si riferiscono le informazioni.

Sicuramente il nuovo provvedimento dell’agenzia delle entrate sarà improntato alla semplificazione e consentirà un più agevole rapporto con il cittadino, visti i nuovi indirizzi che l’amministrazione finanziaria privilegia (e cioè una semplificazione degli adempimenti ed una incentivazione della tax compliance). Pertanto via libera all’utilizzo della Pec, in modo tale da consentire all’intermediario di inviare una notevole mole di dati in maniera celere e sicura (in questa maniera sarà possibile inviare dati per circa 20 MB che corrispondono grosso modo a circa un milione di rapporti).

In alternativa alla posta elettronica certificata gli operatori possono anche utilizzare la piattaforma informativa messa a disposizione dall’agenzia delle entrate denominato sistema di interscambio dati Sid. Inoltre l’amministrazione ha specificato che successivamente verrà emanato un provvedimento che spiegherà nel dettaglio come verranno compilate le liste contenenti i nominativi che l’agenzia giudica più a rischio evasione. Tali informazioni saranno utilizzati per i controlli fiscali ma anche per i fini Isee, ed in questa maniera si eviterà al contribuente di richiedere più volte la stessa informazione evitando quindi lungaggini burocratiche e duplicazione dei dati.

Le altre regole inerenti le comunicazioni dei dati finanziari resteranno comunque immutate. Pertanto la comunicazione integrativa prevista annualmente non sostituirà l’archivio rapporti ma confluirà all’interno di esso. Nel provvedimento si illustra inoltre anche le modalità di trattamento di dati al fine di garantire la sicurezza e la privacy del cittadino (come ad esempio l’utilizzo di dati cifrati nel caso ci si avvalga di soggetti esterni).

Commenti (1)

I commenti sono disabilitati.