Inps e residenti in Scandinavia: competenze trasferite al polo di Cecina

di Simone Commenta

La circolare numero 35 dell’Inps (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) è stata indirizzata ai dirigenti centrali e periferici dello stesso ente. Nel dettaglio, è stato deciso di trasferire all’agenzia di Cecina (provincia di Livorno) la competenza per trattare le pratiche pensionistiche inviate dagli enti previdenziali stranieri: volendo essere ancora più precisi, si è fatto riferimento ai soggetti che risiedono in Danimarca, in Norvegia, in Svezia e in Finlandia. Come si spiega questo cambiamento e la ricomprensione dei quattro paesi scandinavi?

La riorganizzazione dell’erogazione delle prestazioni destinate ai residenti all’estero attraverso appositi poli è stata stabilita dalla circolare numero 100 dell’Inps stesso, documento che risale a quasi dieci anni fa per la precisione. In questa maniera, i residenti all’estero hanno a disposizione delle competenze dedicate e risorse dotate di elevata specializzazione, utili per le consulenze, il supporto e la surrogazione alla normale rete della prestazioni nazionali. Prima di Cecina, si era provveduto a individuare invece la Direzione Provinciale di Arezzo e, nel 2010, quella di Firenze. Quest’ultimo polo specialistico è stato soppresso e ora ogni competenza verrà appunto trasferita. C’è comunque da precisare che quelle attività che hanno un grado di specializzazione più alto potranno essere razionalizzate, in modo da non permettere la dispersione delle risorse più complicate.

La soppressione sarà effettiva a partire dal prossimo 1° aprile. Il polo cecinese verrà interessato da una serie di prodotti ben precisi. Anzitutto, si tratta delle domande di pensione in convenzione internazionale che sono state inoltrate dalle istituzioni estere, ma anche quelle in regime nazionale inoltrate dai residenti negli stati nordici in questione, le domande di riscatto e le richieste di estratti contributivi internazionali da parte degli organismi stranieri. In aggiunta, non bisogna dimenticare che questo nuovo polo avrà anche il compito di gestire l’intero processo di lavorazione delle domande che sono coinvolte, fino alla loro definizione, oltre alle attività successive di interesse gestionale.