Imposta sulle donazioni: aliquote ed esoneri

di Laura 1

L’imposta sulle donazioni colpisce tutti i trasferimenti di beni che vengono a crearsi per cause di morte o perché semplicemente si decide di procedere con una donazione tra vivi; oltre ad avere ad oggetto beni materiali tali trasferimenti possono riguardare anche diritti (per esempio il diritto di abitazione, il diritto di superficie, etc…). L’imposta si applica a tutti i beni o diritti oggetto di trasferimento se la persona che dona (o il defunto) risulta residente nel territorio italiano, se invece è residente all’estero, l’imposta si applica solamente ai beni che si trovano all’interno dello stato italiano. In riferimento al soggetto e al bene che andiamo a donare potremo avere diversi tipi di donazioni, di seguito l’elenco.

Aliquote per donazione al coniuge e parenti in linea retta (figli, padri, madri): in caso di donazione si paga un’imposta pari al 4% sul valore complessivo della donazione con una franchigia di 1.000.000 milione di euro. Qualora si decida di donare una prima casa, il donatario avrà un’imposta di trascrizione di 168 euro ed una imposta catastale di 168 euro.

Aliquote per donazione a parenti di secondo grado, fratelli e sorelle: in questo caso la percentuale di imposta sale al 6% per ciascun beneficiario della donazione e con una franchigia più bassa rispetto alla precedente donazione, in questo caso pari a 100.000 euro.

Aliquote per donazione verso soggetti portatori di handicap (che possono essere parenti e non) riconosciuti in base alla L. 104 del 1992: in questo caso la franchigia arriva a 1.500.000 un milione e mezzo di euro, per la prima casa non si pagherà alcuna imposta di donazione e le imposte di trascrizione e catastali sono di 168 euro. Se invece la donazione riguarda la seconda, la terza casa, ecc… oppure altri beni, l’imposta diventa proporzionale e l’imposta di trascrizione e catastale rispettivamente del 2% e dell’1%.

Aliquote per donazione ad affini in linea retta: se la nostra donazione é rivolta a persone affini in linea retta, ovvero la compagna, la fidanzata, amico o amica, l’aliquota della tassa sale all’8% senza applicazione di alcuna franchigia.

 

 

 

 

 

 

 

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