Dichiarazione redditi e scaglioni

di giannip 1

Con la primavera arriva anche la dichiarazione dei redditi. I Centri autorizzati di assistenza fiscale (Caaf), i professionisti abilitati (dottori commercialisti, ragionieri, consulenti del lavoro e periti commerciali), offrono il loro servizio per la compilazione del modello 730 o Unico.

Chi usufruisce del 730? Utilizzano questo modello di dichiarazione dei redditi:

– i lavoratori dipendenti;
– i pensionati;
– i soggetti che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (quali il trattamento di integrazione salariale, l’indennità di mobilità, eccetera);
– i soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
– i sacerdoti della Chiesa cattolica;
– i giudici costituzionali,
– i parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali);
– chi svolge lavori socialmente utili;
– i produttori agricoli se esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (Mod. 770 semplificato e ordinario), dell’Irap e dell’Iva.

Possono presentare la dichiarazione non solo chi ha un contratto a tempo indeterminato, ma anche i soggetti che hanno un contratto a tempo determinato o possiedono soltanto redditi di collaborazione coordinata e continuativa.

Come pagare le tasse in base ai diversi scaglioni Irpef, calcolati sulla base dei diversi livelli di reddito?

Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti, come abbiamo visto, é più semplice poichè le trattenute sull’IRPEF avvengono alla fonte, poi ci si presenta al Caaf e si hanno, eventualmente, accreditati sulle buste paga successive, le tasse pagate in più.

I lavoratori autonomi, invece, con il Modello Unico 2009 devono versare il saldo IRPEF 2008 insieme all’acconto per il 2009. Ecco gli scaglioni IRPEF in base al reddito:

– per redditi fino a 15 mila euro l’imposta è al 23%;
– per la parte eccedente i 15 mila euro e fino a 28 mila euro, l’imposta da applicare è al 27%;
– se superiore ai 28 mila euro e fino a 55 mila euro, l’imposta da applicare é del 38%;
– per chi ha reddito dai 55 mila a 75 mila euro l’aliquota é del 41%;
– oltre i 75 mila euro l’aliquota sale al 43%.

Ricordiamo che esiste una no tax area per chi ha redditi al di sotto dei 4.800 euro per i lavoratori autonomi, dei 7.500 euro per i pensionati e sotto 8.000 euro per i lavoratori dipendenti.

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