Alla Camera dei Deputati è stata sottoposta un’interrogazione parlamentare relativa alla possibile estensione dell’esenzione IMU sugli immobili inagibili; così come per l’Abruzzo, l’esenzione potrebbe quindi essere estesa ai terremotati del Molise e della Puglia, colpiti dalla calamità del 2002.
Come si ottiene l’inagibilità di un immobile per l’esenzione dell’IMU? Il proprietario deve, a sue spese, avviare una perizia dell’ufficio tecnico comunale che dovrà accertare le effettive condizioni dell’immobile e rilasciare la documentazione relativa. Il proprietario dovrà poi allegarla alla dichiarazione personale. In alternativa esiste la possibilità di una dichiarazione sostitutiva.
Il Governo, in risposta all’interrogazione, ricorda che i comuni possono direttamente modificare le aliquote IMU ordinarie fino ad uno scostamento massimo di 0.3 punti percentuali, andando incontro a situazioni particolari come quelle che si possono verificare sul suolo italiano.
La Manovra Salva-Italia (Legge 214/2011) ha confermato l’aliquota al 36% per le ristrutturazioni, includendo anche la ricostruzione ed il ripristino di immobili danneggiati da calamità naturali, insieme agli interventi sulle parti comuni degli edifici, rendendo permanente la detrazione.
Con la benzina sempre più cara e l’inquinamento sempre più insostenibile il Mondo comincia a guardare al “rinnovabile” ed il settore automobilistico apre una finestra sul futuro. Dopo decenni di studi e ricerche si è arrivati finalmente a dei prodotti appetibili per il mercato; il settore ha visto la nascita negli ultimi anni di modelli di auto e moto elettriche appetibili per un ampio range di utenti, anche se è ancora richiesto un notevole esborso economico per “convertirsi” alle elettriche.
Il decreto semplificazioni fiscali è diventato legge a pochi giorni dalla sua scadenza, con novità e modifiche dell’ultimo minuto; tra i punti più importanti c’è la cancellazione della tassazione IRPEF sulle borse di studio di valore superiore agli 11.500 euro. L’intervento del Ministro dell’Istruzione Profumo è stato tempestivo; nel momento in cui i dottorandi e gli specializzandi sono scesi in Piazza alla notizia, la sua posizione contro il Governo è stata ferma e decisa ed ha portato ad un risultato positivo che farà tirare un sospiro di sollievo a tutti.
Da oggi dipendenti e pensionati proveranno sulla loro pelle il taglio dei redditi già annunciato; nessuna sorpresa, ma questo non toglie l’amaro in bocca. Le buste paga saranno più leggere dello 0.33% a causa dell’addizionale regionale. Secondo le prime stime (che rispecchiano una media delle decisioni prese dagli enti locali singoli) la busta paga perderà su base annua da 50 a 200 euro.
Il bollo auto è una tassa che va’ corrisposta per il possesso di motoveicoli ed autoveicoli immatricolati nella Repubblica Italiana. L’entità della tassa varia a seconda dei kW e della classe di inquinamento ed è da versare annualmente. Il versamento si può fare in tutti i locali che riportano l’insegna “Lottomatica” presentando semplicemente la targa del veicolo e l’importo viene comunicato all’atto del pagamento. Per conoscere anticipatamente l’entità da pagare si può fare visita nel sito dell’ACI ed inserire anche in questo caso la targa del mezzo:
Secondo la sentenza 3756 della Corte di Cassazione dello scorso 9 marzo, l’IVA sulla tassa dei rifiuti non va’ pagata (in quanto entrata tributaria e non corrispettivo di servizio reso) e quindi possibile chiedere il rimborso di quella versata ingiustamente.