Bonus occupazione 2013: convengono davvero?

di Roberto Rais Commenta

 Con le ultime modifiche legislative, le imprese hanno a disposizione due principali bonus per poter migliorare il proprio approccio occupazionale nei confronti dei nuovi assunti o delle risorse umane già presenti all’interno dei propri organici. Ma siamo sicuri che gli incentivi disponibili siano davvero così importanti? Riassumiamo di seguito tutti i bonus occupazione 2013, e le loro caratteristiche.

I bonus occupazione 2013 sono di due principali tipologie:

Nuovo bonus giovani

Spetta alle imprese che assumono giovani fino a 29 anni di età, privi di impiego da sei mesi o più, oppure privi di diploma di scuola media superiore, o ancora che vivono da soli con una o più persone a carico. L’assunzione dovrà essere a tempo indeterminato, e conferisce diritto a ottenere il rimborso di un terzo della retribuzione mensile lorda, sulla base dell’imponibile Inps.

L’agevolazione è richiesta e concessa dall’Inps sulla base dell’ordine cronologico delle assunzioni, nel limite delle risorse. Si può fruire esclusivamente in compensazione con i contributi dovuti all’Inps sulle denunce mensili, dovute per il periodo agevolato (in altri termini, l’impresa non riceve nessun bonus monetario, ma paga meno imposte).

Nuovo incentivo Aspi

Il nuovo incentivo Aspi è un bonus che riguarda i lavoratori di qualsiasi età che stanno fruendo dell’Aspi introdotta dalla riforma Fornero. Anche in questo caso le imprese – per poter agevolarsi – devono assumere a tempo indeterminato una o più risorse umane: il bonus è pari alla metà dell’Aspi che sarebbe spettata al lavoratore (vedi anche come fare domanda Aspi).

Di norma, l’ottenimento del bonus dovrà essere stabilito in via automatica, dietro richiesta di assunzione da parte del lavoratore (ma si attendono ulteriori specifiche in materia). È inoltre stabilito che il bonus sia di tipo economico.

A nostro giudizio, l’importo dei bonus – pur gradito alle imprese – non è talmente significativo da poter costituire valido impulso per le aziende italiane a intraprendere nuovi piani di assunzione. Voi che ne pensate?