Badanti evadono per 310 mila euro

di Francesco Commenta

Tra i più grandi evasori fiscali italiani si colloca una categoria di lavoratori molto particolare che riesce con facilità ad eludere il fisco a tutti i livelli. Le badanti sono solitamente persone che vengono retribuite per eseguire mansioni legate quasi sempre ad una persona in difficoltà, della quale si prendono cura in tutto e per tutto per molte ore al giorno. Di conseguenza la retribuzione oraria è adeguata e moltiplicata per le ore di lavoro riesce a produrre un ottimo introito per le badanti, che però sono quasi sempre “in nero”.

Una posizione fiscale importante come questa non viene quasi mai regolarizzata, fondamentalmente perchè non conviene a nessuno; sia chi lavora sia chi assume non ha nessuna garanzia/vantaggio aggiuntivo a seguire l’iter burocratico per essere in regola, visto che da un lato bisognerebbe versare contributi e tasse e dall’altro sarebbe necessario un contratto vincolante senza nessun vantaggio particolare.

Il gettito legato a questo tipo di attività diventa enorme se si pensa che le badanti sono diffuse in tutta italia e sono veramente poche quelle che lavorano correttamente per il fisco. Nel fiorentino le ultime indagini hanno portato la Guardia di Finanza a controllare 11 badanti che hanno evaso complessivamente 310 mila euro al fisco, ottenuti con prestazioni regolare presso persone anziane e bisognose.

In realtà in questo caso i pagamenti risultavano regolari, ma queste undici persone non hanno presentato la dichiarazione dei redditi e per questo motivo, in questo specifico caso, la posizione irregolare è stata attribuita alle sole lavoratrici.