L’Agenzia delle Entrate ha diffuso i primi dati relativi al gettito dell’IMU; da una prima lettura emerge immediatamente come la Provincia di Roma sia quella che ha raccolto più entrate dalla prima rata della nuova tassa, con circa 1 miliardo di euro (che equivalgono a Milano e Torino insieme). Il gettito totale invece è pari a 9,6 miliardi di euro con la raccolta di Giugno, di cui 3,95 vanno allo Stato mentre il resto rimane ai comuni.
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Mancata emissione scontrini Milano
L’evasione fiscale in Italia è nel mirino del Governo; le misure di austerità prese per sostenere i conti dello Stato si devono in buona parte anche ai “furbetti” tipici Italiani, che ora cominciano a rivedere la propria posizione anche se ormai potrebbe essere troppo tardi.
PIL in discesa secondo Confindustria
Dopo l’ennesima giornata di tensione sui mercati azionari Confindustria rivede le stime del PIL ed i mercati affondano sulla scia della negatività prevista nell’immediato. Il prodotto interno lordo dell’Italia calerà “nella migliore delle ipotesi nel 2012 del 2,4%”. Così Giorgio Squinzi al forum annuale Comitato Leonardo chiude la conferenza stampa, sottolineando che nel secondo periodo dell’anno solare in corso non si scorgono vie di fuga dalla crisi.
Fisco, novità aumento IVA 2013
Secondo gli ultimi documenti del Governo si sarebbe ormai deciso che l’ulteriore aumento dell’IVA previsto da Monti è pianificato per il 2013. La notizia, ovviamente, è stata accolta male sia dai cittadini che dai commercianti, che trovandosi costretti ad aumentare i prezzi (per la seconda volta) rallenteranno ancora di più i consumi impedendo all’eventuale ripresa di andare avanti.
Apertura Partite IVA a Maggio 2012
L’apertura di Partite IVA in Italia è un dato interessante, anche se è necessaria una premessa importante per “leggere correttamente” l’analisi generale; nel mese di Maggio 2012 sono state aperte 47778 partite IVA, ovvero il 2,9% in più rispetto al mese precedente e solo lo 0.07% in più rispetto allo stesso mese dell’anno prima.
Morti sul lavoro in calo
Mentre l’OCSE lancia l’allarme sui disoccupati in Eurozona dichiarando che si contano 48 milioni di persone, una notizia positiva arriva proprio dal mondo del lavoro, fulcro attorno a cui ruotano i mercati finanziari in attesa delle riforme per la crescita e lo sviluppo.
Crollo mutui 2012
Tra crisi economica e pressione fiscale gli italiani sono sempre più in difficoltà con le “faccende quotidiane”, tanto da ridurre la spesa anche per alimenti e beni di prima necessità, facendo più attenzione al prezzo e meno alla qualità in certi casi. Se il mercato al dettaglio ha subito un cambiamento tanto drastico da essere visibile, cosa è successo invece sugli investimenti e sui mutui legati all’immobiliare?
Iva al 21,5% nel 2013
Il Governo lo aveva anticipato, anche se noi speravamo che strada facendo avrebbe cambiato idea. Dopo un periodo in cui si è diffusa l’opinione che non sarebbe stato riproposto, ecco invece che con lo spending review di ieri si torna a parlare dell’aumento dell’IVA e questa volta potrebbe essere certo. Anche se le condizioni economiche e finanziarie dell’Italia (come di tutti gli altri Paesi) sono assolutamente imprevedibili, il Governo ha già praticamente deciso che nel 2013 verrà aumentata l’IVA al 21,5%.
Italiani tagliano consumi
Sulla base dei dati ISTAT l’AGI ha pubblicato oggi uno studio che fotografa il quadro generale delle famiglie italiane in relazione ai loro consumi. Quanto è cambiata la vita degli Italiani con la crisi? Quanto sono scesi i consumi? Su cosa si “tira la cinghia” e quali sono le prospettive di crescita? L’analisi dei dati risponde in parte ai quesiti del momento e rilancia la necessità di una crescita dell’economia per il rilancio dei consumi e l’avvio della ripresa.
Dettaglio misure spending review
Il documento presentato da Bondi con cui il Governo si impegna a limitare le spese pubbliche agisce sui conti a 360° senza escludere nessun ambito particolare. All’interno si trova conferma sulle aspettative dei cittadini riguardo all’IVA (almeno in parte) oltre che i tagli ai costi della politica che l’opinione pubblica attendeva.
Per quanto riguarda l’IVA vi sarà la “sospensione per l’anno 2012 dell’incremento dell’Iva e riduzione dell’incremento dell’Iva a decorrere dall’anno 2013” secondo quanto riportato nel documento. Pur non essendoci un ritorno alle condizioni pre-Governo Tecnico si elimina per il momento il rischio di nuovi aumenti diretti sul costo della vita.
Stop pagamenti oltre 1000 euro
Entra in vigore la norma del decreto Salva-Italia che prevede lo stop dei pagamenti in contanti per importi superiori a 1000 euro. Tuttavia l’INPS continuerà ancora per tre mesi ad emettere i pagamenti come di consueto, in attesa che i pensionati scelgano un’alternativa tra quelle disponibili per percepire la pensione.
Perchè è importante per il pensionato scegliere immediatamente un’alternativa ai contanti? Perchè alla scadenza del periodo transitorio (il 30 settembre 2012) le somme non indirizzate torneranno direttamente all‘INPS. Durante questo periodo l’INPS effettuerà i pagamenti, ma questi saranno versati in un “conto transitorio” a cui il pensionato potrà attingere, reclamando la sua pensione, solo dopo aver aperto un conto corrente o un libretto di risparmio.
Esenzione IMU per immobili inagibili
Alla Camera dei Deputati è stata sottoposta un’interrogazione parlamentare relativa alla possibile estensione dell’esenzione IMU sugli immobili inagibili; così come per l’Abruzzo, l’esenzione potrebbe quindi essere estesa ai terremotati del Molise e della Puglia, colpiti dalla calamità del 2002.
Come si ottiene l’inagibilità di un immobile per l’esenzione dell’IMU? Il proprietario deve, a sue spese, avviare una perizia dell’ufficio tecnico comunale che dovrà accertare le effettive condizioni dell’immobile e rilasciare la documentazione relativa. Il proprietario dovrà poi allegarla alla dichiarazione personale. In alternativa esiste la possibilità di una dichiarazione sostitutiva.
Il Governo, in risposta all’interrogazione, ricorda che i comuni possono direttamente modificare le aliquote IMU ordinarie fino ad uno scostamento massimo di 0.3 punti percentuali, andando incontro a situazioni particolari come quelle che si possono verificare sul suolo italiano.
Fisco spagnolo contro Eto’o
Arriva agli onori della cronaca l’ennesimo caso di evasione fiscale agli alti livelli. Questa volta è il turno dell’ex attaccante dell’Inter Eto’o, che durante il periodo compreso tra il 2006 ed il 2009 avrebbe evaso 3,5 milioni di euro di tasse sui diritti di immagine relativi al periodo.
Il famoso sportivo sarebbe nel mirino del fisco Spagnolo, visto che gli illeciti riguardano diritti di immagine corrisposti da Barcellona e Puma su due società di comodo, Bulte 2002 Empresarial e Tradesport and Marketing KFT.
Se l’accusa dovesse essere fondata allora il calciatore rischierà fino a 5 anni di carcere ed una multa che ammonta a sei volte tanto la cifra evasa.
Confindustria “Italia nell’abisso”
Il quadro disegnato oggi dal centro studi di Confindustria è apocalittico:
Non siamo in guerra. Ma i danni economici fin qui provocati dalla crisi sono equivalenti a quelli di un conflitto
Ed il CSC continua:
l’aumento e il livello dei debiti pubblici sono analoghi, in quasi tutte le economie avanzate, a quelli che si sono presentati al termine degli scontri bellici mondiali. Una sorta di guerra c’è stata ed è tuttora in corso, ed è combattuta, una volta di più, dentro l’Europa e dentro l’Italia. Come nei secoli passati, in cui le divisioni e gli interessi di parte prevalevano su tutto e tutti
Un milione e mezzo di posti di lavoro sarebbero stati persi. Il Pil oggi segna il -2.4% e l’inflazione sale al 3,3% con un “carrello della spesa” che agli italiani costa il 4,4% in più, grazie ad un aumento dei prezzi al consumo dello 0,2% su base mensile.