Leonardo.it I say blog!
  • 31
  • mag
  • 2010

Il Consiglio dei Ministri vara il nuovo redditometro

Di Simone, in Deduzioni, News Fiscali.

redditometro1Sono novità di rilievo quelle indicate dal Consiglio dei Ministri per quel che concerne lo scostamento dal dichiarato: la nuova bozza di Decreto Legge che il governo sta approntando si riferisce infatti a un unico periodo d’imposta e vi sarà un’importante modifica della misura, la quale passerà dal 25% al 20%. Tali elementi andranno pertanto a cambiare quanto disposto dall’articolo 38 del Dpr 600 del 1973, relativo al cosiddetto redditometro. Cosa c’è di nuovo in questo senso? Anzitutto, sono stati individuati i fatti indice della capacità contributiva di ogni soggetto, vale a dire lo scostamento tra il reddito che viene sottoposto ad accertamento e quello che invece è effettivamente dichiarato. Si tratta di un fattore essenziale, visto che la rettifica fiscale può essere in tal modo legittimata e si possono prendere in considerazione anche le detrazioni d’imposta. Le innovazioni, però, si riferiscono anche al cosiddetto accertamento sintetico. Il riferimento normativo è l’articolo 39 dello stesso decreto citato in precedenza, in base al quale il reddito totale del contribuente può essere determinato in maniera sintetica prendendo come spunto qualsiasi spesa del periodo d’imposta.

 

La determinazione sintetica, inoltre, si può fondare in maniera specifica sul contenuto induttivo di alcuni elementi, come precisa la nota del Consiglio dei Ministri, analizzando nel dettaglio i campioni significativi di contribuenti: in questa ipotesi, pertanto, occorrerà fare dei distinguo per quel che riguarda la composizione del nucleo familiare e l’area territoriale che appartiene e compete al soggetto.

 

La determinazione sintetica può essere ammessa soltanto a determinate condizioni, vale dire un eccesso di almeno un quinto rispetto a quanto dichiarato da parte del reddito complessivo da accertare. L’ufficio che ha determinato l’importo, infine, dovrà anche invitare il contribuente coinvolto a presentarsi (o personalmente o mediante dei rappresentanti) per chiarire tutti gli aspetti rilevanti ai fini dell’accertamento: la deduzione riguarda i soli oneri previsti dall’articolo 10 del Dpr 917 del 1986.

Altri articoli:

Articoli correlati a "Il Consiglio dei Ministri vara il nuovo redditometro"

  • Consiglio dei Ministri: taglio Ires e Irap

    Un taglio da 3 miliardi di euro per giungere finalmente alla riduzione degli acconti Ires e Irap. La manovrà sarà varata oggi dal Consiglio dei ministri. Lo scopo [...]


  • Redditometro: consumi superiori al 730

    Quanto dichiari al fisco? Mille euro? Poi in realtà guidi un Mercedes ultimo modello e ti concedi viaggi da sogno tutto l’anno? Abbiamo capito, dichiari una certa cifra [...]


  • Evasione fiscale: nasce il redditometro di massa

    Dichiarare i propri redditi si sa, non fa comodo proprio a tutti, specialmente ai Paperoni. La lotta contro l’evasione non ha mai fine ed ora il fisco ne [...]


  • L’Ue vara un nuovo corso in e-learning per Fiscalis 2013

    La Commissione Europea ha provveduto a sviluppare un corso in e-learning (la modalità telematica di apprendimento a distanza) che andrà a integrarsi col programma Fiscalis 2013: in sostanza [...]


  • Valle d’Aosta vara ddl per ridurre l’IRAP

    L’I.R.A.P. è un’imposta regionale, a carattere reale ed indeducibile dalle imposte personali sul reddito. La tassa nacque per sopprimere altre tasse quali Ilor, Iciap, imposta sul patrimonio netto, [...]




Commenti:

Commenta su "Il Consiglio dei Ministri vara il nuovo redditometro"



Il network di ISayBlog!


Diventa Fan di Fisco e Tributi