Imposta di bollo sulle comunicazioni prodotti finanziari
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una no...
Riduzione di Aspi e mini-Aspi per i soci delle cooperative
Il 2013 dei lavoratori che sono soci di cooperative sarà caratterizzato da un’Aspi (Assicurazione Sociale per l’Impiego) e dalla sua versione in forma ridotta molto più leggere. In effetti, come è stato stabilito da un apposito decreto ministeriale, si deve parlare di una liquidazione nell’importo per una quota pari al 20%, il che vuol dire che è stato operato un taglio pari a ottanta punti percentuali (vedi anche Come presentare domanda Aspi). In estrema sintesi, una operazione del genere significa che l’indennità mensile ammonterà a 150 euro nel caso di una retribuzione di mille euro per quel che riguarda la cadenza mensile.Continua a leggere
Il Governo soccorre il settore nautico
L’erario tenta di soccorrere un settore che allo stato attuale versa in profonda crisi: parliamo infatti della nautica. I recenti interventi in materia di nautica dal punto di vista fiscale hanno rischiato di affossare il settore e pertanto il governo Monti è corso ai riapri: possibilità di noleggio di una imbarcazione pagando all’erario un forfait del 20 %, procedure più semplici per la vendita di [...]Continua a leggere
I cervelli che rientrano in Italia
I dati forniti dal sole 24 ore mostrano come in Italia non ci sia solo un fenomeno di fuga dei giovani verso l’estero ma anche un movimento di lavoratori che dall’estero rientra nei confini nazionali (leggi anche tasse rientro cervelli bonus fiscale). Il fenomeno di immigrazione è stato sicuramente aiutato dalla legge n. 238 del 2010 meglio nota come legge del contro esodo che permette [...]Continua a leggere
Mini manovra da 600 milioni di euro in vista
Dopo il decreto che sblocca i crediti delle aziende nei confronti delle pa ( il provvedimento deve essere convertito in legge entro il 7 giugno) si cercano ora i fondi per poter rendere possibile lo sblocco di circa 40 miliardi di euro di pagamenti. In particolare potrebbe rendersi necessaria una mini manovra che consenta il reperimento immediato di circa 600 milioni di euro (leggi anche [...]Continua a leggere
Le Isole Mauritius non vogliono essere considerate un paradiso fiscale
Le Isole Mauritius respingono al mittente le accuse di evasione fiscale e vogliono rimanere un centro finanziario credibile: è proprio per questo motivo che sono stati messi in luce 170 casi di scambi di informazioni con le autorità indiane nel corso degli ultimi tre anni (la questione riguarda proprio la nazione asiatica). Per cercare di allontanare i sospetti di essere un paradiso fiscale, lo stato insulare africano ha voluto far conoscere come funziona la propria legislazione a tal proposito. Secondo quanto spiegato dall’agenzia governativa che promuove gli investimenti, le norme antiriciclaggio sono tra più stringenti e severe al mondo, a dimostrazione dell’impegno profuso per prevenire transazioni finanziarie illecite.Continua a leggere