Unico 2014, gli interessi applicati per chi paga a rate

di Sofia Martini Commenta

Luglio è il mese di nuove scadenze fiscali cui devono far fronte tutti i contribuenti italiani. È  scaduta l’8 luglio la possibilità per i Caf di comunicare all’Agenzia delle Entrate in via telematica gli esiti della consegna del modello 730 2014 e trasmettere le dichiarazioni dei redditi pronte. Per il modello Unico 2014, l’Agenzia delle Entrate ha dato una proroga di 21 giorni per il pagamento dei tributi per i contribuenti soggetti agli studi di settore. La scadenza era prevista il 16 giugno 2014, prorogata al 7 luglio 2014, ma per chi non ha ancora pagato potrà farlo con la maggiorazione dello 0,40% sul totale, entro il 20 agosto 2014.

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Il nuovo calendario che va  rispettato per chi paga a rate i tributi dell’Unico 2014 a iniziare dal 20 agosto 2014, per i titolari di Partita IVA è il seguente: 20 agosto scade la prima rata, 16 settembre scade la seconda rata con interessi pari allo 0,29%; 16 ottobre scade la terza rata con interessi pari allo 0,62%; 17 novembre scade la quarta rata con interessi pari allo 0,95%. Possono essere seguite queste nuove date anche dai contribuenti soggetti al regime dei minimi.

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Inoltre nel mese di luglio potranno ancora essere pagati gli acconti Imu e Tasi. Se per la tassa sui servizi indivisibili comunali, la Tasi, non sono previste multe e sanzioni e in alcune città sarà necessario considerare il nuovo calendario di metà mese o fine luglio per pagare, per l’Imu bisognerà tener conto di sanzioni e interessi da applicare dovute dal ravvedimento operoso.