Rateizzazione pagamento rate di Equitalia

di Massimo Parolisi Commenta

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E’ arrivata una buona notizia per quei contribuenti che decidono di ricorrere al pagamento a rate di Equitaliaper importi fino a 50mila euro si puà ottenere la dilazione del debito.

“La rateizzazione si conferma uno strumento efficace per andare incontro alle esigenze dei contribuenti. Basta pensare che a oggi sono attive circa due milioni di rateazioni per un totale di oltre 22 miliardi di euro. L’obiettivo è rendere il pagamento a rate sempre più rispondente alle esigenze delle persone in modo che possano regolarizzare con più facilità la loro posizione con il fisco”, ha detto il responsabile di Equitalia.

E’ possibile ottenere la rateizzazione fino a  72 rate e la richiesta non deve essere motivata; finora la richiesta era prevista per la rateizzazione fino a 48 rate. Invece per gli importi superiori a 50mila euro bisogna presentare dei documenti per dimostrare la situazione di temporanea difficoltà del contribuente.

Importanti cambiamenti sono stati apportati anche con il dl 2 marzo 2012, n. 16, convertito con modificazioni dalla legge 44/2012, in base al quale:

  • è possibile chiedere un piano di dilazione a rate variabili e crescenti anziché a rate costanti fin dalla prima richiesta di rateazione;
  • l’Agente della riscossione non può iscrivere ipoteca nei confronti di un contribuente che ha chiesto e ottenuto di pagare a rate. L’ipoteca è iscrivibile solo se l’istanza è respinta o se il debitore decade dal beneficio della rateazione;

Già nei mesi scorsi Attilio Befera, direttore dell’Agenzia delle entrate, dichiarò l’aumento delle rate mentre dovrebbero venire annullati i debiti fino a 2mila euro.

In totale sono circa due milioni le richieste di rateizzazioni di debiti con Equitalia per un importo di circa 22 miliardi di euro, mentre è stato registrato un calo di pignoramenti, fermi amministrativi e ipoteche sugli immobili, passati dai 15,3 miliardi del 2010 agli 11,1 del 2011. Le ipoteche si sono ridotte del 77 per cento, dovute soprattutto alle misure di semplificazione degli strumenti di riscossione.

L’obiettivo è rendere il pagamento a rate sempre più rispondente alle esigenze delle persone le quali possno regolarizzare con più facilità la loro posizione con il fisco.