Per la detrazione al 50 % c’è tempo sino al 30 giugno 2013

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Con l’innalzamento al 50 % delle detrazioni in materia di ristrutturazione il fisco tenta di agevolare un settore, quello edilizio, messo seriamente a dura prova negli ultimi tempi. Il rimborso in dieci rate della metà della spesa fatta per la manutenzione degli immobili comprende molteplici interventi. A parte ad esempio il rifacimento di impianti elettrici o idrici, vengono anche agevolati interventi in materia di rifacimento del bagno, installazione di una porta blindata o altro, opere per la sicurezza domestica (come ad esempio l’installazione di un salvavita), opere per eliminare le barriere architettoniche (come ad esempio l’installazione di un ascensore).

Inoltre è stato anche raddoppiato il tetto massimo per l’effettuazione degli interventi agevolati: si potranno dedurre sino a 96 mila euro divisi in 10 rate. A conti fatti, e tenuto conto di un’inflazione media del 3 %, nei dieci anni in cui si gode dell’agevolazione il proprietario dell’immobile che ha speso 1000 euro, e che quindi ha diritto ad un rimborso di 500 euro, avrà un ritorno di 420 euro, tenuto conto dell’inflazione. E le novità non finiscono qui, visto che anche sulle fatture emesse a seguito di interventi per ristrutturazione non occorrerà inserire alcuni dati precedentemente richiesti. In particolare non occorre che nella fattura sia indicata anche il costo della manodopera, mentre permane l’obbligo di pagare il tutto tramite bonifico e indicare causale del pagamento, codice fiscale del beneficiario della detrazione, e partita iva del beneficiario del pagamento.

In ogni modo la detrazione non è a tempo indeterminato, visto che sia la detrazione del 50 % che quella del 55% sono comunque riconosciute per spese sostenute sino al 30 giugno 2013. Vista la scadenza dell’agevolazione tra otto mesi chi ha intenzione di effettuare un intervento abbastanza importante deve avviare la fase preliminare di contatti e acquisizione preventivi in questi giorni. Ad esempio i condomini che hanno la necessità di effettuare lavori che coinvolgono tutti gli inquilini dovranno per forza accelerare i tempi.