Inps: più riscossioni e più recupero da evasione

di Fil Commenta

Il 2010 sarà un anno positivo per i conti dell’Inps, Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, ed in particolare per le riscossioni che, nei primi undici mesi del corrente anno, hanno superato di 1,5 miliardi di euro quelli incassati dall’Istituto nello spesso periodo del 2009; il tutto a fronte di una performance che, tra l’altro, risulta essere superiore dell’1,3% rispetto al dato preventivato e stimato dall’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale. Nel dettaglio, nel periodo dal gennaio a novembre 2010 gli incassi da contributi sono stati pari a 114 miliardi di euro rispetto ai 112,5 miliardi di euro previsti, ed ai 112,8 miliardi di euro dello scorso anno. Allo stesso modo, sono buoni anche i dati relativi alle azioni di lotta e di contrasto all’evasione contributiva con un incremento del 10% ad oltre 4,5 miliardi di euro, nel periodo gennaio – novembre 2010, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno quanto l’incremento era stato del 66% rispetto all’anno 2008. Secondo quanto dichiarato da Antonio Mastrapasqua, Presidente dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, i dati conseguiti sono importanti e confermano la tendenza registrata negli ultimi mesi nell’ambito anche di una maggiore efficienza dell’Istituto.

Intanto nei giorni scorsi l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale ha annunciato il lancio di un nuovo servizio Web, “Cassetta Postale on line“, che permette al cittadino di poter andare a consultare in remoto tutta la corrispondenza che l’Inps ha inviato dal 2006 ad oggi. I documenti sono visionabili in formato pdf a fronte dell’accesso alla propria area riservata. Questo può avvenire solo se il contribuente è dotato di codice PIN, la cui richiesta può essere effettuata sia online, sul sito www.inps.it, sia chiamando il contact center.

Tra i documenti visionabili online ci sono anche le raccomandate con ricevute di ritorno, incluse quelle che non sono giunte a destinazione; in tal caso, tra l’altro, sempre online, l’Istituto fornisce al cittadino le informazioni inerenti le cause per cui la raccomandata non è stata consegnata.