Inps: contributi previdenziali, incassi in aumento

di Fil Commenta

Nel periodo gennaio – agosto di quest’anno l’Inps, Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, ha incassato un ammontare complessivo di contributi che ha superato dell’1% il dato preventivato. Nel dettaglio, nei primi otto mesi di quest’anno l’Inps ha incassato 85,8 miliardi di euro con un incremento rispetto al 2009 pari allo 0,8%; trattasi di una cifra che, in accordo con quanto ha precisato l’Istituto con una nota, riguarda al netto dei trasferimenti allo Stato il recupero crediti, per un controvalore pari a 3,4 miliardi di euro, e le riscossioni correnti che negli otto mesi si sono attestate a 82,4 miliardi di euro. Secondo quanto dichiarato da Antonio Mastrapasqua, Presidente dell’Inps, i dati relativi agli incassi sui contributi pagati dalle aziende dimostrano come nonostante tutto l’economia italiana sia comunque dinamica visto che c’è stata un’inversione dei contributi riscossi a partire dallo scorso mese di giugno dopo una dinamica degli incassi in frazionale calo. Il solo dato relativo all’attività di recupero crediti mostra invece nei primo otto mesi di quest’anno un’impennata del 17% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Secondo il Presidente Mastrapasqua trattasi di un dato che, per quel che riguarda il recupero di contributi da evasione, fa ben sperare e si spinge nella direzione dei 6 miliardi di euro che corrispondono al target annuale che l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale ha fissato e che potrebbe tra l’altro essere addirittura superato. A fronte di una crescita complessiva del 17% dei contributi da evasione recuperati, l’incremento di quelli recuperati attraverso l’attività del concessionario è stato di +30,5% rispetto ai primi otto mesi del 2009.

Nella giornata di ieri, inoltre, l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale ha fornito dal fronte occupazionale dati molto incoraggianti per quel che riguarda la cassa integrazione. Nei primi sei mesi di quest’anno, infatti, sul totale di ore autorizzate di cassa integrazione ne è stato utilizzato solo il 49,9%.